Sul «Foglio» l’ex ministro, camuffato da giornalista, tesse le lodi dell’ex collega, favorito per la guida di Leonardo: è a caccia di alleati per diventare inviato nel Golfo. Ma le sue scelte hanno rovinato i rapporti con l’Arabia, che ora l’Italia prova a ricucire.
L’ex ministro di Mario Draghi, ora in squadra con Giorgia Meloni, sosteneva l’urgenza di chiudere le centrali a carbone. Si è rimangiato tutto. Ma parla di potenziamento delle rinnovabili.
Aver cambiato nome al ministero, ora affidato a Gilberto Pichetto Fratin, è un ottimo inizio per mutare rotta. A questo punto il governo deve rifiutare le bugie sul clima e ripartire da inceneritori e nucleare.