benessere

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Il cibo «vile» riabilitato dalla Chiesa. Il fagiolo non è più alimento da plebei
(IStock)
Questo legume era noto in Europa anche prima della scoperta dell’America, da dove ci arrivò la variante oggi più diffusa. I Romani lo lasciavano ai poveri, nel Medioevo fu esaltato. Oggi lo si apprezza secco, in scatola e pure fresco.
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Alternativa magra al salmone per chi cerca gli omega 3. Le virtù dello scorfano, il «brutto» ras dei fondali
(IStock)
Cacciatore implacabile in mare, a tavola è protagonista di piatti leggendari come il cacciucco alla livornese o la bouillabaisse. Ma occhio alle spine.

Si tratta di uno dei pesci più brutti che ci siano, ma al contempo dei più amati e pregiati: è lo scorfano, nome con cui ci si riferisce a varie specie di scorfano, quella più diffusa in primo luogo da noi ha il nome zoologico di Scorpaena scrofa (anche a livello nominativo allo scorfano non va proprio benissimo).

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Dagli antichi romani a Melegatti. Così il pandoro è diventato un dolce simbolo del Natale
(IStock)
La sua data di nascita è ufficiale: il 14 ottobre 1894 a Verona. Ma sugli «antenati» si discute ancora. Leggero al gusto più del panettone, è però molto «generoso» con le calorie.

Diciamolo subito. Ormai è diventata prassi la dicotomia team pandoro o team panettone: pensate che ci sono anche le magliette con queste scritte per dichiararsi dell’una o dell’altra fazione. Ma, dicevamo, diciamolo: esiste anche la terza via dei doppiostaffisti, o ecumenici, che dir si voglia, che apprezzano sia il panettone che il pandoro.

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L’orzo, ottima alternativa alla pasta per tener sotto controllo la glicemia
(IStock)
Coltivato già 12.000 anni fa, è forse il primo cereale «addomesticato» dall’uomo. Contiene meno glutine del frumento e, rispetto al classico piatto di spaghetti, ha più fibre ed è anche meglio digeribile.
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In Trentino il benessere passa dalla natura
Attività all'aria aperta in Val di Fassa (Gaia Panozzo)
Dal 19 al 21 settembre la Val di Fiemme ospita un weekend dedicato a riposo, nutrizione e consapevolezza. Sulle Dolomiti del Brenta esperienze wellness diffuse sul territorio. In Val di Fassa yoga, meditazione e attenzione all’equilibrio della mente.
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