Merenda coi lamponi, il frutto «very british» miniera di vitamina C
Gli inglesi ne furono i primi grandi selezionatori. Oggi anche l’Italia lo coltiva, non solo in montagna. La confettura? Ottima, ma fa perdere qualche proprietà.
Gli inglesi ne furono i primi grandi selezionatori. Oggi anche l’Italia lo coltiva, non solo in montagna. La confettura? Ottima, ma fa perdere qualche proprietà.
L’Italia, con la Spagna, è uno dei principali produttori europei di questo frutto dalla particolare polpa chiara. Si raccoglie tra agosto e settembre ed essendo molto longevo dura spontaneamente fino a Natale. Vera miniera di sali minerali e vitamine, offre, tra gli altri benefici, quello dell’idratazione, che spesso trascuriamo quando le temperature si abbassano.
Bisogna distinguere gli insaturi dai saturi e assumerli tutti, ma in proporzioni diverse. Da evitare invece, per quanto possibile, quelli industriali che troviamo nei cibi pronti.
Per la concentrazione di mioglobina, va assimilato a manzo, maiale e agnello. Ma ha poco ferro eme e la stessa quantità di grassi saturi di una coscia di pollo. Il motivo? La giovane età (non oltre gli otto mesi) e l’alimentazione a base di latte.
Una nuova struttura a Falzes riscrive il canone della vacanza in mezzo ai monti all’insegna di libertà, saune e tanto benessere.
Questo legume era noto in Europa anche prima della scoperta dell’America, da dove ci arrivò la variante oggi più diffusa. I Romani lo lasciavano ai poveri, nel Medioevo fu esaltato. Oggi lo si apprezza secco, in scatola e pure fresco.
Si tratta di uno dei pesci più brutti che ci siano, ma al contempo dei più amati e pregiati: è lo scorfano, nome con cui ci si riferisce a varie specie di scorfano, quella più diffusa in primo luogo da…
Diciamolo subito. Ormai è diventata prassi la dicotomia team pandoro o team panettone: pensate che ci sono anche le magliette con queste scritte per dichiararsi dell’una o dell’altra fazione. Ma, dicevamo, diciamolo: esiste anche la terza via dei doppiostaffisti, o…
Coltivato già 12.000 anni fa, è forse il primo cereale «addomesticato» dall’uomo. Contiene meno glutine del frumento e, rispetto al classico piatto di spaghetti, ha più fibre ed è anche meglio digeribile.
Dal 19 al 21 settembre la Val di Fiemme ospita un weekend dedicato a riposo, nutrizione e consapevolezza. Sulle Dolomiti del Brenta esperienze wellness diffuse sul territorio. In Val di Fassa yoga, meditazione e attenzione all’equilibrio della mente.
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