alberto bianchi indagato

Il gruppo Toto finanziava Open direttamente
Ansa
  • La controllata Renexia ha versato 25.000 euro alla fondazione di Matteo Renzi, oltre a pagare una maxi parcella - ritenuta sospetta dagli inquirenti - al presidente Alberto Bianchi. Donazioni anche da British american tobacco, Davide Serra e David Ermini.
  • Il Bullo fa causa al Fatto: nel mirino la frase sull'«odore di massoneria». Denunciati per diffamazione pure Piero Pelù e una nonnina sbancata.

Lo speciale contiene due articoli.

Ma perché 2 milioni pesano meno di 30.000 euro?
Ansa

Per la serie come è strana la vita e come è strano il mondo dell'informazione, vi segnaliamo un caso che ha colpito la nostra attenzione. Come tutti sapranno, mesi fa i giornali ci inondarono di fiumi di articoli dedicati alla vicenda del sottosegretario alle infrastrutture e ai trasporti, il leghista Armando Siri. Il suddetto era incappato in un'inchiesta della Procura di Roma, accusato di aver frequentato un tizio (...)

Sotto inchiesta il cuore del potere renziano
Ansa
Nell'indagine di Firenze il gruppo Toto è la novità, però anche in questa vicenda giudiziaria ricorrono spesso nomi ben noti della cerchia dell'ex presidente del Consiglio, tutti decisivi nella sua ascesa politica. Non può essere un caso, qualcuno ci spieghi.
Indagato l’uomo della cassaforte di Renzi
Perquisito lo studio di Alberto Bianchi, presidente della fondazione Open (ora chiusa). Sequestrati i bilanci della struttura dietro alla Leopolda. Acquisita anche la lista dei finanziatori. L'accusa è traffico di influenze illecite. La difesa: «Reato fumoso».
Le Firme

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