Nella classifica di chi ha sostenuto le proprie imprese campeggiano Danimarca, Austria e Germania. Invece l'Italia si è impantanata nelle regole che proteggono la concorrenza.
Confermati gli errori dei giallorossi nella trattativa con Bruxelles: il tetto di 800.000 euro non può essere sforato a livello di «unità economica». Regioni e imprese nel panico. Mentre la Bce minaccia: «Non consentiremo di aggirare l'utilizzo dei prestiti europei».
Il governo aiuterà le categorie colpite dal lockdown sfilando 1,2 miliardi dal fondo con cui lo Stato avrebbe dovuto pagare i debiti. Il resto arriverà dai risparmi della Cig e da stanziamenti «per esigenze indifferibili».