{{ subpage.title }}

«Proprio oggi la Consulta ci ricorda l’importanza della Costituzione. E proprio oggi Zan tifa ingerenza?»

«Proprio oggi la Consulta ci ricorda l’importanza della Costituzione. E proprio oggi Zan tifa ingerenza?»
Ansa

«Non è incostituzionale il divieto, contenuto nella legislazione vigente, di registrare "due mamme" di un figlio nato da fecondazione eterologa. La Consulta non ha quindi aperto una breccia nel concetto di famiglia. Tuttavia, lascia purtroppo aperta la porta alla discrezionalità del legislatore e alla stepchild adoption. Ma la Costituzione, nel "riconoscere" la famiglia naturale, esclude concezioni di famiglia del tutto contrarie a questa, come quella in cui ci sarebbero due "mamme». Così la nota di Pro Vita e Famiglia sulle questioni di legittimità esaminate dalla Corte Costituzionale e sollevate dal Tribunale di Venezia riguardanti la storia di due donne unite civilmente, con un bambino da registrare, acquisito all'estero.

«Considerato che ora il parlamentare Zan sta strumentalizzando le parole del Papa sulle unioni civili per velocizzare il processo per la legge contro l'omotransfobia, ricordiamo anche a lui quanto conta il rispetto della Costituzione e dei suoi principi fondamentali, tra cui il diritto di espressione e di opinione. Un conto è riconoscere e tutelare la dignità di tutti, un conto è mandare in galera anche il Papa qualora dicesse che un bambino nasce da un padre e da una madre. Ma caro Zan per voi non è un'ingerenza nella politica che il Papa parli sulle unioni civili e sugli omosessuali? Come al solito le vostre parole sono vuote e inattendibili oltre che menzognere» ha concluso la nota di Pro Vita e Famiglia.

La tv di Iannacone fa ascolti con le storie della gente comune
Domenico Iannacone (Ansa)
Il volto di Rai3 tocca punte da 1,2 milioni di spettatori con «Che ci faccio qui», esplorando la realtà di un hospice o le fatiche dei genitori di un bimbo con una sindrome rara. È il trionfo del tatto sul rumore.
Continua a leggereRiduci
Marito del ministro Roccella disperso nel lago di Vico: ricerche in corso
Il ministro per la Famiglia Eugenia Roccella con il marito Luigi Cavallari in una foto del 2023 (Ansa)
Luigi Cavallari, marito del ministro per la Famiglia Eugenia Roccella, è disperso nel lago di Vico, nel Viterbese. Era in barca con la moglie quando è finito in acqua e non è più riemerso. In corso le ricerche di vigili del fuoco, carabinieri e sommozzatori.
Continua a leggereRiduci
La doppia morale rossa su Balbo
Maurizio Landini (Ansa)
A Ferrara la Cgil si rifiuta di omaggiare il gerarca, ma il sindaco dem nel 2018 aveva accettato la donazione dei documenti della famiglia. Nel silenzio dell’Anpi.
Continua a leggereRiduci
«Piano casa in aiuto al ceto medio. Diamo la  precedenza agli italiani»
Ansa
Felice Squitieri, neo commissario al Piano casa, svela le linee guida: «Tante misure sono per la povertà, ora però aiutiamo il ceto medio. Compenso da 500.000 euro? Giusto per le responsabilità. Conosco Salvini da 10 anni, ma sono qui per meriti. Sulle graduatorie è corretta la corsia privilegiata agli italiani».
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy