{{ subpage.title }}

«Proprio oggi la Consulta ci ricorda l’importanza della Costituzione. E proprio oggi Zan tifa ingerenza?»

«Proprio oggi la Consulta ci ricorda l’importanza della Costituzione. E proprio oggi Zan tifa ingerenza?»
Ansa

«Non è incostituzionale il divieto, contenuto nella legislazione vigente, di registrare "due mamme" di un figlio nato da fecondazione eterologa. La Consulta non ha quindi aperto una breccia nel concetto di famiglia. Tuttavia, lascia purtroppo aperta la porta alla discrezionalità del legislatore e alla stepchild adoption. Ma la Costituzione, nel "riconoscere" la famiglia naturale, esclude concezioni di famiglia del tutto contrarie a questa, come quella in cui ci sarebbero due "mamme». Così la nota di Pro Vita e Famiglia sulle questioni di legittimità esaminate dalla Corte Costituzionale e sollevate dal Tribunale di Venezia riguardanti la storia di due donne unite civilmente, con un bambino da registrare, acquisito all'estero.

«Considerato che ora il parlamentare Zan sta strumentalizzando le parole del Papa sulle unioni civili per velocizzare il processo per la legge contro l'omotransfobia, ricordiamo anche a lui quanto conta il rispetto della Costituzione e dei suoi principi fondamentali, tra cui il diritto di espressione e di opinione. Un conto è riconoscere e tutelare la dignità di tutti, un conto è mandare in galera anche il Papa qualora dicesse che un bambino nasce da un padre e da una madre. Ma caro Zan per voi non è un'ingerenza nella politica che il Papa parli sulle unioni civili e sugli omosessuali? Come al solito le vostre parole sono vuote e inattendibili oltre che menzognere» ha concluso la nota di Pro Vita e Famiglia.

Salvini spiazza i contestatori parlando di pace, lavoro e sicurezza
Matteo Salvini con gli ospiti della manifestazione dei Patrioti di Milano (Ansa)
La sinistra che vaticinava una riunione di nostalgici di Goebbels o di fanatici dell’Ice è rimasta di sale. Il leader della Lega ha affrontato i problemi concreti della gente. Ignorati dagli oppositori di professione.

Una tranquilla «Fashion Lega» con il verde come colore dominante. Nella Milano capitale delle sfilate, è andata in scena quella del pensiero leghista - e più in generale conservatore - con contorno di militanti, partite Iva, trattori e famigliole col sorriso da weekend stampato sul volto.

Continua a leggereRiduci
Schlein chiede l’investitura a Sánchez ma sa solo ripetere la ricetta Meloni
Elly Schlein a Barcellona con Pedro Sánchez (Ansa)
Il segretario dem vola a Barcellona per un selfie con Lula e la Clinton. E accusa il premier di far la «guerra alle rinnovabili» scordandosi che Madrid compra energia da Mosca. Sui cacciamine copia la linea di Giorgia Meloni.

A corto di consensi e di simpatie in Italia, soprattutto all’interno del suo stesso partito e della sua coalizione, Elly Schlein vola a Barcellona alla «IV Riunione in difesa della democrazia» che si svolge in parallelo al forum «Global progressive mobilisation», in pratica la «nuova internazionale socialista», per tastare il polso dei progressisti internazionali. Nella speranza che almeno loro la prendano in considerazione. Un’iniezione di stima per alzare il suo standing internazionale, proprio nello stesso giorno in cui il premier, Giorgia Meloni è, invece, a Parigi con Emmanuel Macron alla riunione dei «volenterosi».

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy