Organizzatori Congresso delle famiglie: «Di Maio ci diffama ancora»

Organizzatori Congresso delle famiglie: «Di Maio ci diffama ancora»
Ansa

«Ora basta. Medioevo, violenza contro le donne e oggi di nuovo il ritornello delle donne rinchiuse a casa. Lo storytelling di Luigi Di Maio contro Verona continua e nonostante centinaia di agenti siano stati mobilitati nella città di Romeo e Giulietta per colpa dell'odio ideologico che anche i pentastellati hanno scatenato contro di noi, lui continua ad alimentarlo ricoprendo cariche istituzionali che dovrebbero donare senso di responsabilità e rispetto della verità. Ci segnali anche un solo intervento nel Congresso dove si è detto quanto afferma lui, che si può nascondere vigliaccamente dietro l'insindacabilità legata al suo incarico e al fatto che querelarlo sarebbe inutile». Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente del Congresso mondiale delle famiglie e di Pro Vita e Famiglia, si scagliano così contro il vicepremier pentastellato che oggi a Mattino Cinque ha parlato del Wcf Verona come di un popolo che vuole rinchiudere le donne in casa. E aggiungono: «Proprio nei giorni in cui si teneva il Congresso delle Famiglie a Verona, si è parlato di una iniziativa parlamentare del Movimento che punta a portare l'Italia sul percorso intrapreso dalla Svizzera che prevede fino a tre anni di reclusione per i cosiddetti reati di omofobia e transfobia. Fake news come quelle che spaccia costringeranno milioni di italiani come noi alla galera o alle multe? Con qualche soldino pensano di silenziare chi censureranno? Ma noi non abbiamo paura caro Di Maio e segnaliamo che da oggi, anche grazie alle nostre battaglie, i termini madre e padre sono tornati una realtà perché in Gazzetta ufficiale col decreto del Viminale è stato sostituito quello generico di genitori».

Edicola Verità | la rassegna stampa del 27 agosto

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa del 27 agosto con Flaminia Camilletti

«I termoscanner? Inutili ma non si può dire»
Nel riquadro un estratto della trascrizione della riunione del Cts del 10 maggio 2021 (Imagoeconomica)
Durante la riunione del maggio di 4 anni fa i membri del Comitato ammettono che i dispositivi che misuravano la temperatura fuori dai locali erano inefficaci. Ma decisero di andare avanti: «Dovremmo affermare che abbiamo causato costi non indifferenti».

Per leggere la trascrizione completa del testo scarica il file pdf al link qui sotto

Trascrizione Cts 10 maggio 2021.pdf


La richiesta di Speranza di abbassare l’età in cui somministrare Astrazeneca getta nel panico gli scienziati. Ma Brusaferro e Caporale ricordano che le Regioni possono fare come vogliono. Infatti, ci scappa il morto.

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Trascrizione Cts 10 maggio 2021.pdf


Giani «puniva» chi aveva paura
Eugenio Giani (Imagoeconomica)
Dopo l’allarme per il lotto difettoso del siero anglo-svedese, il governatore toscano ammonì pubblicamente chi rinunciava: «Finirete in fondo alla lista delle prenotazioni».
Le Firme

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