Sono della giudice Luciana Sangiovanni, presidente della prima sezione civile del tribunale di Roma, le chat liberamente consultabili, da questa mattina, sul nostro sito. Si tratta dei messaggi Whatsapp scambiati tra il magistrato capitolino e Luca Palamara, l’ex uomo forte della corrente Unicost, indagato in Umbria per corruzione.
Da non perdere
Il legale dei no Cpr soccorre i baby criminali
Nelle chat dei rivoltosi spunta il numero da chiamare in caso di problemi con la giustizia: la «segreteria» rinvia all’avvocato Losco, che difende Ilaria Salis e Nicola Cocco, mente dei medici che ostacolano le espulsioni. L’ammissione: «La lotta non sarà pacifica».
Garlasco, choc dei Sempio per gli interrogatori: «I carabinieri hanno fatto vaccate»
Nel 2008, gli investigatori non chiesero ad Andrea come aveva trascorso la mattina dell’omicidio di Chiara. Il mistero delle audizioni sovrapposte con gli amici. L’avvocato Taccia: «Basta, ora andiamo a processo».
Garlasco, i consulenti di Sempio: «Nell’impronta 33 non c’è sangue»
Andrea Sempio deposita cinque consulenze tecniche per contestare gli elementi raccolti dalla Procura di Pavia nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. Nel mirino della difesa l’impronta 33, la traccia della suola e il Dna sotto le unghie della vittima. L’avvocato Angela Taccia considera «molto probabile» il rinvio a giudizio.
La mamma di Sempio: «Spero non analizzino la catenina di Chiara…»
La donna è preoccupata dalla notizia che i Poggi vogliano far analizzare il ciondolo sporco di sangue che portava Chiara: «Magari ha strisciato per terra e ha raccolto materiale genetico tuo». Il figlio, intercettato, non la rassicura e risponde con «Boh, vedremo».
Laura Cianfoni: «Carte a Lavitola con l’ok di Ranucci»
Laura Cianfoni, amica di Sigfrido, all’Arma: «Mi ha detto lui di girare l’ordinanza» L’atto riservato spedito via messaggio a Natalia Potenza, compagna di Valterino.
Pure gli uomini del Ris di Garofano si lamentavano del caos nei fascicoli
Il maggiore Fratini avvertì della confusione sulle scarpe di Stasi. Che c’è ancora oggi.
Garlasco, i dubbi della cugina di Sempio sull’impronta 33: «Esclusivamente tua?»
Nelle intercettazioni del 2025 Claudia Tarletti ragiona sull’impronta 33 e sulle possibili spiegazioni della traccia sul muro. Nei vocali emergono anche i dubbi sul Dna e le preoccupazioni per l’inchiesta. In tv Sempio contesta il valore accusatorio dell’impronta.