Palamara chiede i documenti alla Procura di Milano dopo lo scoop della «Verità»
Gli avvocati dell’ex magistrato hanno presentato una domanda di accesso agli atti Legnini all’amico cliente: «Oh, usciamo, chiudi con questi, eh... hai capito?».
Gli avvocati dell’ex magistrato hanno presentato una domanda di accesso agli atti Legnini all’amico cliente: «Oh, usciamo, chiudi con questi, eh... hai capito?».
Rivelazione di segreti, assolto pure l’altro imputato, l’ex pm Stefano Fava. Per quest’ultimo, i giudici bocciano anche la contestazione di abuso d’ufficio ma gli danno cinque mesi per accesso abusivo.
Parla l’ex numero 2 dell’antimafia Alberto Cisterna. La toga racconta di come sia finita stritolata per aver osato candidarsi in una Procura già assegnata dalle correnti: «Un pentito mi accusa e le carte dell’inchiesta finiscono al Colle». Il giorno dell’interrogatorio…
Convergenza bipartisan contro il silenzio calato sulla fuga di notizie che bruciò la nomina di Marcello Viola al vertice della Procura di Roma. Dalle carte spuntano soffiate da una cronista a un magistrato citato nelle telefonate.
Convergenza bipartisan contro il silenzio calato sulla fuga di notizie che bruciò la nomina di Marcello Viola al vertice della Procura di Roma. Dalle carte spuntano soffiate da una cronista a un magistrato citato nelle telefonate.
Striano bersaglio dei giornali, più cauti coi magistrati. Ma l’uomo che inquisì l’ex Anm indagò solo alla vigilia della pensione il presunto corruttore, con cui aveva rapporti. E Catiuscia Marini (Pd): «Cortocircuito stampa-toghe».
Per l’ex sottosegretario alla Giustizia il magistrato si sentiva «vittima di un’ingiustizia» dopo aver saputo dell’indagine a suo carico.
Poco o nulla è cambiato dai tempi di Luca Palamara: il parlamentino dei magistrati resta ostaggio di logiche spartitorie. Battute le candidature degli indipendenti. Trionfa Mi, reggono le formazioni di sinistra.
Prima di intercettare Luca Palamara & C. all’hotel Champagne, un magistrato aveva avvisato il procuratore di Perugia di «molteplici contatti» tra un indagato e il parlamentare Cosimo Ferri. Che non poteva essere ascoltato. Ma la captazione andò avanti, e sconvolse…
Lo scoop della «Verità» mostra che, nello scandalo Csm che ha terremotato le Procure di mezza Italia, i primi a violare le norme sarebbero stati i pm. Il nuovo governo deve procedere alla riforma dei tribunali per scardinare il sistema…
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