Tappano la bocca a chi critica islamici, rom, trans e migranti - La Verità
Le Firme
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Tappano la bocca a chi critica islamici, rom, trans e migranti

Ansa

L'Agcom, presieduta dall'ex capo di gabinetto di Mario Monti a Bruxelles, ha varato un regolamento per imbavagliare l'informazione non politicamente corretta. Criteri? Arbitrari. Denunce? Da «associazioni rappresentative. È la dittatura del conformismo.
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Un paio di insulti (mosci) a Salvini e Conte da burattino è diventato star

Ansa

Sinistra e giornali fino a ieri hanno dipinto il presidente dimissionario come un Travicello nelle mani dei vice È bastata l'intemerata al Senato per trasformarlo in statista, come Gianfranco Fini contro il Cav. Ma non è finita bene...
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Un Conte decaduto si offre al Pd

Ansa

L'avvocato del popolo scorda di aver governato con il Carroccio e attacca a testa bassa il vicepremier. Poi sfodera un discorso da insediamento: sogna di fare il bis con l'appoggio della sinistra.

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Chi tifa Ursula non ha capito la lezione Monti

Ansa

L'ammucchiata che usa il nome della strega di una fiaba sarà la maledizione dei partiti che la sostengono. Il bocconiano issato al governo contro il voto popolare favorì il vento grillino che spazzò il sistema. Il bis che si prepara spianerà la strada al Carroccio.
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Renzi vuol fare il commissario Ue

Ansa

Anche io, al pari di Luca Ricolfi che lo ha detto ieri su questo giornale a Maurizio Caverzan, penso che la capriola di Matteo Renzi a favore di un governo con il Movimento 5 stelle sia tra le più spregiudicate della storia repubblicana.
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Questionare sulla tempistica è sterile. Rompere era l’unica cosa sensata

Ansa

C'è da ridere. Quelli che prima spiegavano a Salvini che doveva fare la crisi di governo per mandare a casa i grillini, adesso spiegano a Salvini che ha sbagliato a fare la crisi di governo, perché così consegna il Paese a un esecutivo 5 stelle-Pd. Il che dimostra che la politica è come il calcio e tutti, in particolare i giornalisti, si sentono allenatori o, per lo meno, segretari di partito.

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Arriva il governo dell’invasione

Ansa

Ci mancava solo Massimo D'Alema a far da levatrice al governo della vergogna. Ma l'ex presidente del Consiglio ed ex ministro degli Esteri che andava a braccetto con gli hezbollah, alla fine è arrivato a benedire la nascita di un nuovo esecutivo 5 stelle-Pd. Lo ha fatto ricordando che 24 anni fa un colpo di mano, sotto gli occhi compiaciuti di Oscar Luigi Scalfaro, portò alla nascita del governo di Lamberto Dini, mettendo in un angolo Silvio Berlusconi, che aveva vinto le elezioni del 1994, e aprendo la strada alla successiva vittoria di Romano Prodi.
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Il Pd piange sui conti perché vuole tenersi il Colle

Ansa

Sì, sono tornati. Matteo Renzi, Goffredo Bettini e perfino Ettore Rosato, indimenticato ideatore di una legge elettorale che doveva fregare i 5 stelle e invece fregò il Pd. Sì, sono tornati e oggi tifano tutti per un'alleanza con il Movimento, convinti che il governo istituzionale sarà il grimaldello per riprendersi la scena. Cacciati dagli italiani, gli artefici di mille intrighi sognano di rientrare dalla finestra grazie ai grillini, i quali, dal giorno in cui Matteo Salvini ha staccato la spina a Giuseppe Conte, vivono uno psicodramma. (...)

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Gli elettori non capirebbero il salto della quaglia

Ansa

Non so dove Silvio Berlusconi trascorrerà il Ferragosto, se cioè rimarrà in Sardegna o deciderà di passare i prossimi giorni ad Arcore o in qualche altra sua villa in giro per il mondo. Immagino però che a prescindere da dove si trovi, il Cavaliere nei prossimi giorni avrà il telefono intasato, dalla gente che si prenota per parlargli. Il capo di Forza Italia, dato politicamente per spacciato non so quante volte, dal giorno in cui Matteo Salvini ha dichiarato il decesso del governo Conte è infatti tornato al centro delle attenzioni.

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Renzi è tornato e vuole l’ammucchiata

Ansa

Renzi è tornato e lo ha fatto a modo suo, cioè venendo meno alla parola data. Aveva iniziato la legislatura promettendo che sarebbe stato il senatore semplice di Scandicci e giurando che mai avrebbe appoggiato un'alleanza fra Movimento 5 stelle e Pd, ma ieri, con un'intervista al Corriere della Sera, ha annunciato di aver cambiato idea, provando a riprendersi il partito di cui è stato segretario e anche il governo e tenendo a battesimo una santa alleanza contro Salvini, con dentro (...)