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Brad Pitt, Pro Vita e Famiglia: «Orgoglioso di Shiloh figlia gender variant? Poveri noi»

Brad Pitt, Pro Vita e Famiglia: «Orgoglioso di Shiloh figlia gender variant? Poveri noi»
Brad Pitt (Ansa)

«La figlia Shiloh si fa chiamare John e Brad Pitt dice di essere un padre 'orgoglioso di quello che ha scelto di essere'. All'attore vorremmo dire che gender variant si diventa non per natura, ma perché si rifiuta la natura. Brad Pitt provi a pensare di essere intensamente una donna, non perderà mai gli attributi. La natura, che piaccia o no, è chiara. Sono le nostri menti ad entrare in contrasto con lei" hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Pro Vita e Famiglia onlus rispetto alle ultime dichiarazioni dell'ex marito di Angelina Jolie sulla loro figlia Shiloh, gender variant.

«La coppia, attivista pro Lgbt, non ha chiaro forse che una vita in opposizione al sesso di nascita, sarà una lotta e una sofferenza e che educare significa proprio sottrarre i figli alla dittatura degli istinti anche attraverso la verità della loro storia» hanno continuato Brandi e Coghe.

«Chissà se qui in Italia, qualora dovesse entrare in vigore il Ddl anti omotransfobia Zan, potremo mai più dire 'poveri noi e povera Shiloh' che è sempre una bambina e sarà poi una donna ma che, essendo frutto di un esperimento diseducativo, non potrà godere della sua natura e delle sue qualità genetiche innate» hanno concluso Bandi e Coghe.

Sassi: «L’Ue è stata miope a credere di poter fare a meno di Mosca»
Vladimir Putin (Ansa)
L’analista: «Le parole di Descalzi sul gas russo non hanno nemmeno aperto un dibattito La Commissione perde tempo e i singoli Stati europei si muovono per proprio conto».

«Una crisi come quella di Hormuz doveva essere messa in conto. È stato riduttivo e miope pensare che l’area dove transita il grosso delle forniture di greggio mondiale potesse essere immune da squilibri geopolitici e che, chiusi i rubinetti della Russia, si potessero compensare facilmente i mancati approvvigionamenti, rivolgendosi altrove. Un altrove che secondo Bruxelles avrebbe dovuto essere immutabile nel tempo». Francesco Sassi, professore in geopolitica dell’energia all’Università di Oslo, fa uno scenario delle prospettive del conflitto nel Golfo.

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Trump punta a ricucire con Nuova Delhi
Donald Trump (Ansa)

L’amministrazione Trump punta a ricucire i rapporti con Nuova Delhi. È in questo quadro che va letto l’arrivo di Marco Rubio, sabato, in India.

Nell’occasione, il segretario di Stato americano ha avuto un incontro con il premier indiano, Narendra Modi. “Il segretario ha sottolineato l'importanza strategica del partenariato tra Stati Uniti e India, fondato sui valori democratici condivisi, sulle profonde opportunità economiche e commerciali e sui forti legami personali tra il presidente Trump e il premier Modi”, si legge in un comunicato del Dipartimento di Stato americano, secondo cui Rubio ha anche invitato il leader indiano a visitare la Casa Bianca.

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Parodi: «La Milano di Sala ha svaccato. Sembra Dubai ma col crimine»
Da destra a sinistra, Matteo Salvini, Roberto Parodi e Ferruccio Resta (Ansa)
L’ex banchiere che ora spopola sui social: «Questa città respinge tutti, tranne influencer e super ricchi. Io candidato sindaco? Non voglio correre per perdere».

Roberto Parodi, sarà lei il primo sindaco influencer di Milano?
«Già la parola mi fa girare i maroni».

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 25 maggio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 25 aprile con Carlo Cambi

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