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La prova del fuoco di Alessandro Benetton: in gioco c'è la holding

La prova del fuoco di Alessandro Benetton: in gioco c'è la holding

Un paggio cruciale per la nuova guida della dinastia dei Benetton.

«Sto per affrontare la sfida più grande della mia vita», ha detto Alessandro Benetton nel video messaggio via Youtube, registrato a caldo subito la sua elezione alla presidenza di Edizione, a metà gennaio, nel segno della «discontinuità» e perchè «sono stati fatti errori gravi». Nel dire questo, però, il figlio di Luciano, re dei maglioni, 58 anni mai avrebbe pensato di dover gestire l’assalto al fortino di famiglia, Atlantia, in modalità difficili, senza riaccendere le diversità di vedute fra i quattro rami della famiglia che oggi contano 14 cugini forse più dei due zii superstiti, ma tenendo fede «alla mia stella polare della sostenibilità sociale e globale». Alessandro è il leader di 21 Invest, una società di investimento fondata da lui nel 1992 che in portafoglio una ventina di partecipazioni tra cui la Casa vinicola Zonin.

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Realismo Italia: «Bisogna parlare con Putin»
Giorgia Meloni (Ansa)
  • La risoluzione approvata impegna l’esecutivo ad abbandonare la difesa assoluta dell’integrità territoriale di Kiev e ad avviare un percorso di uscita dalle sanzioni. E il presidente del Consiglio: sì al dialogo con Mosca.
  • La maggioranza chiede a Bruxelles una riduzione graduale delle gabelle contro Mosca. Successo della Lega: via dalla risoluzione il riferimento all’integrità territoriale ucraina.

Lo speciale contiene due articoli

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Per mediare con Putin a nome dell’Ue rispunta l’ipotesi di «nonno» Draghi
Vladimir Putin (Ansa)
A raccogliere l’appello di Giorgia Meloni e di Sergio Mattarella, affinché l’Europa si esprima con una voce unica, potrebbe essere l’ex premier: Gerhard Schröder piace troppo al Cremlino, Angela Merkel invece si è già tirata indietro.

Meno volenterosi, più Europa. Può sorprendere che la vera prospettiva multilaterale, piuttosto che la soluzione di ripiego del «fare le cose con chi ci sta» (come suggeriva Romano Prodi), venga difesa dalla sovranista Giorgia Meloni.

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La Russia rivendica altri due villaggi. Kiev ora punta a isolare la Crimea
Volodymyr Zelensky (Ansa)
Ancora vittime civili da ambo le parti. Volodymyr Zelensky alla ricerca di nuovi missili antiaerei.

In un conflitto basato su una guerra di posizione, con pochi aggiustamenti del fronte, a terra e su uno stillicidio di incursioni incrociate nei cieli, con droni e missili, l’Ucraina batte cassa con gli europei per crescenti finanziamenti.

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