{{ subpage.title }}

Aborto, Pro Vita & Famiglia: «Al via i camion vela per la nuova campagna #StopAborto»

Aborto, Pro Vita & Famiglia: «Al via i camion vela per la nuova campagna #StopAborto»

«Il corpo di mio figlio non é il mio corpo, sopprimerlo non é la mia scelta #stopaborto". Torna con questo messaggio la campagna in difesa della vita nascente di Pro Vita e Famiglia, che parte oggi mercoledì 20 gennaio da Roma mediante numerosi camion vela e a seguire in tutta Italia. Con questi cartelloni si vuole mandare un messaggio chiaro: non esiste il diritto di uccidere una persona umana!». Così la nota della onlus prolife già promotrice della campagna #dallapartedelledonne contro la pillola abortiva Ru486 che tanto ha fatto scalpore e sollevato diverse polemiche da parte di chi non vuole accettare la scienza e la verità.

«Ogni anno vengono praticati in Italia circa 80.000 aborti. Ma l'aborto danneggia le donne. Il danno può essere a livello mentale, emotivo, psichico, ma anche gravemente fisico con infezioni ed emorragie e persino la morte. Il tutto avviene in un quadro dove cresce la percentuale di medici che aderiscono allo strumento dell'obiezione di coscienza, oggetto di ricorrenti attacchi. Come ha dichiarato l'ex presidente della SIGO, il dott. Nicola Surico, 'far abortire una donna è un lavoro che non piace a nessuno e si tratta pur sempre di interrompere una vita, e questo pesa'. Una questione che mai è stata affrontata seriamente. E che è ora di rendere nota e pubblica» ha dichiarato il presidente Toni Brandi.

«L'aborto è l'uccisione di un bambino. Sia pur piccolo, allo stato embrionale, fin dal momento del concepimento c'è un essere umano unico e irripetibile, nel grembo della madre» ha concluso il vice presidente Jacopo Coghe.

Robert Mapplethorpe in mostra a Palazzo Reale di Milano
Lise, 1983 © Robert Mapplethorpe Foundation. Used by permission
13.

Sono le sale di Palazzo Reale di Milano ad ospitare (sino al 17 maggio 2026) una grande monografica dedicata a Robert Mapplethorpe, tra i fotografi più originali e controversi del Novecento. Fra scatti noti e immagini inedite, esposte oltre 200 opere, dai primi collage ai famosissimi nudi.

Continua a leggereRiduci
Lotta sui rimborsi per il caro piste
iStock
Il garante della concorrenza apre un’istruttoria sulle politiche di prezzo dei vari gestori degli impianti, che offrono 30 milioni. I consumatori: «Non è abbastanza».

Un dato certo: andare a sciare costa un occhio della testa. I motivi sono tanti, e tra questi, il sospetto che i prezzi degli skipass nei Consorzi di zona e i limiti sulla vendita degli stessi attraverso soggetti terzi siano frutto di un’intesa anticoncorrenziale volta a fare cartello.

Continua a leggereRiduci
Siglò il contratto con l’uomo di Conte. Il «pasticcio» finisce in commissione
Luca Di Donna e Francesco Alcaro
Dopo il nostro scoop sul 5%, audito l’imprenditore che stipulò (e poi risolse) un accordo con Di Donna, ex collega di Giuseppi presentatosi come «facilitatore» di affari con Invitalia. Il quale in Aula conferma i fatti.

E siamo a tre. È la terza volta, infatti, che un imprenditore sfila davanti ai membri della commissione Covid confermando sotto giuramento di essere stato avvicinato dall’avvocato Luca Di Donna, ex collega di studio del leader dei 5 stelle Giuseppe Conte, che insieme con il collega professor Gianluca Esposito si proponeva come «facilitatore» di finanziamenti pubblici e affari in cambio di sostanziose provvigioni.

Continua a leggereRiduci
Patrocinio gratuito per immigrati: servono maglie più strette
Ansa
Occorre intervenire sui criteri base dell’assistenza legale: dalla verifica rigorosa dei redditi prodotti all’estero allo stop ai costi per i ricorsi presentati da chi proviene da «Paesi sicuri».

Il convulso bailamme suscitato dalla previsione, nel decreto legge «sicurezza bis», convertito «in extremis», il 24 aprile scorso, nella legge numero 54/2026, dell’incentivo economico a favore dei difensori che si siano adoperati per il rimpatrio volontario di stranieri irregolarmente presenti in Italia, ha lasciato un po’ in ombra tutte le altre disposizioni in materia di immigrazione contenute nel medesimo decreto.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy