Lo sdoganamento delle mascherine minuto per minuto

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Ranucci provò a fornire l’alibi a Lavitola
Inchieste

Ranucci provò a fornire l’alibi a Lavitola

Nell’ordinanza di arresto, tutti i tentativi del conduttore di «Report» di giustificare la presenza dell’amico (incastrato dalle celle telefoniche) davanti a casa sua durante il sopralluogo in vista del «finto» attentato. Obiettivo: lanciare Sigfrido come premier.

Inchieste

Vigili, prima confessione. Tremano i vertici

Molte domande pesano sul comando generale dopo quanto emerso dagli interrogatori: quanti gli arresti falsi? E quanta droga o soldi sono spariti? Si accumulano le denunce dei legali. La Sabato intanto ottiene i domiciliari dopo aver ammesso i verbali contraffatti.

Il vero virus è Conte
Inchieste

Il vero virus è Conte

L’ex premier arriva in commissione Covid e fa quello che sa fare meglio: l’anguilla. In «avvocatese» dribbla tutte le domande scomode sulla gestione della pandemia. A differenza di Fauci, incriminato dal Senato Usa, se la caverà. Ma gli italiani non sono come certi giornali e non dimenticano: non vorranno avere di nuovo lui, coi suoi dpcm, alla guida del Paese. Intanto un’altra sentenza sbugiarda Giuseppi sulle mascherine.

Rigoli: «Ero innocente, “Report” mi ha rovinato»
Inchieste

Rigoli: «Ero innocente, “Report” mi ha rovinato»

Il dottor Roberto Rigoli, che gestì in Veneto la seconda ondata del Covid, fu accusato da Andrea Crisanti e dal programma di Sigfrido Ranucci di aver usato tamponi difettosi. Poi fu assolto. E ora il conduttore dovrà rispondere dell’accusa di diffamazione, per cui è stato rinviato a giudizio.