Da non perdere
La pistola fumante di Conte è scarica: le carte lo sbugiardano sul caso Jc
Giuseppi sventola in aula un documento ricevuto da una fonte anonima che, però, si riferisce a una partita di mascherine diversa da quella oggetto dell’accordo siglato dal governo. Che invece fu validata dalle Dogane.
«Chiesi di sparare sulla villa di “Sig”». Lavitola non incanta il gip: resta in cella
Niente domiciliari per il faccendiere: «Da lui ricostruzioni inverosimili e disinvoltura criminale nel pianificare l’atto intimidatorio» contro il conduttore. Che sarà sentito a settembre: gli inquirenti vogliono vederci chiaro.
Sudamericani accusati di estorsione. Racket delle occupazioni a Roma
L’indagine parte da un caso di minacce, violenze e richieste di soldi, ma può allargarsi.
Altra ombra sull’affare mascherine: Dpi trasportati con aerei fantasma
Una relazione analizza i documenti di volo registrati dalle Dogane: sono 177 le posizioni anomale rilevate, tra lettere di vettura non tracciabili (per mancanze) o utilizzate per più spedizioni (dunque irregolari).
«Le vittime del sistema Report sono tante. Pronto a una class action negli Usa»
Paolo Zampolli (inviato di Trump): «La richiesta danni sarebbe di decine di milioni di euro».
Mr. «Report» delira: si paragona perfino a Falcone e Borsellino
In un lungo post cita anche Moro e Piersanti Mattarella. Indignazione dal centrodestra: «Lasci stare i veri eroi».
Lavitola confessa l’attentato. Ranucci sapeva? «No comment»
L’interrogatorio dell’amico rischia di inguaiare il conduttore di «Report». Che intanto si paragona a Moro, Falcone e Borsellino. Studi, sondaggi, Mieli e Cappellini: nulla di intentato per la scalata a Palazzo Chigi. Quei giochetti spregiudicati sui servizi segretI.