Maurizio Caverzan
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Adriano Panatta: «Per battere la noia mi metto a insegnare il tennis di Federer»

Ansa

Ha rilevato uno storico circolo di Treviso: «Sono stanco di una certa esasperazione. Voglio realizzare un posto dove si gioca per migliorarsi, senza altri pensieri. Non bisogna creare campioni a tutti i costi».
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«La nostalgia fa capire che ci sono due Italie»

Ansa

Edoardo Nesi, autore di «La mia ombra è tua»: «Chi vive nelle metropoli con la globalizzazione non ha perso molto. Ma in provincia e al Sud sì. Il sistema che ti seguiva dalla culla alla pensione si è inceppato. Comprensibile che si pensi che si stava meglio quando si lavorava».
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«Gli chef in tv sono dei dittatori narcisi»

Ansa

Arrigo Cipriani è il patron di un impero dell'accoglienza, eppure continua a chiamare trattoria il suo Harry's bar: «I grandi nomi mettono in piedi uno show al quale il cliente assiste come un devoto. Ma il lusso è proprio lui. Sono allergico alle guide, i critici inseguono la moda».
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«Leonardo oggi non starebbe sui social»

Ansa

L'attore Luca Argentero interpreta il genio toscano: «Andava alla profondità dei fenomeni, perciò rifiuterebbe la superficialità della comunicazione digitale». Poi chiude la polemica sul femminismo: «Non volevo offendere le donne, ma dire che apprezzo quella che è al mio fianco».
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«La battaglia tra generi è sbagliata. Il movimento me too non ha aiutato»

Ansa

La scrittrice Paola Rivolta, nel nuovo libro «femm.», parla di donne ma senza schierarsi: «Comincio a vedere più complicità da parte degli uomini, ma c'è ancora molto da fare. Troppi sguardi molesti e ingiustizie».
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Giancarlo Marinelli: «Solo i classici sono sovversivi e moderni»

Cabrelle

Il direttore artistico dell'Olimpico di Vicenza: «Il confronto con loro cambia la nostra idea della vita. Per questo li mostro ai giovani. L'ignoranza di un Paese che usa parole sbagliate crea mostri. Giorgio Albertazzi mi ha insegnato a fidarmi più del teatro che della realtà».
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«La pittura aiuta a capire il calcio. Che non può piegarsi a una sola idea»

Ansa

La «spia di Sacchi» Natale Bianchedi al Milan e in Nazionale: «Visionavo squadre e giocatori, giravo il mondo. E andavo nei musei. L'Arrigo è un ex grande che sa farsi apprezzare dalle persone più influenti. Non ci sentiamo più»
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Francesco Storace: «Qui arriva la Boldrini al governo: basta liti»

Ansa

Parla il direttore del Secolo d'Italia, vicino a Fdi: «Salvini chiami Meloni: in piazza insieme senza simboli di partito. Berlusconi e Matteo collaborino invece di rivaleggiare. Non possiamo cincischiare davanti al rischio di una maggioranza con dentro Leu».
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Sandro Piccinini: «Non ho ansia di tv. Per tornare aspetto Amazon o Apple»

Ansa

Il popolare telecronista ex Mediaset ha fatto un anno sabbatico: «Il mercato è ingessato fino al contratto per i diritti del calcio».
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Carlo Delle Piane, il bruttissimo perfetto per il cinema che solo sul set si liberava dalle fobie

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Attore timido, schivo, prigioniero di un reticolo di manie igieniste che gli impedivano una vita normale. Ha lavorato con tutti i grandi. Ma Pupi Avati riuscì a trasformarlo da splendido caratterista in protagonista.