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Tra stupri e violenze: il campo di battaglia dell’Emilia-Romagna che tifa immigrazione
Un momento della fiaccolata in memoria di Saman Abbas, uccisa dai suoi familiari a Novellara il 30 aprile 2021 per aver rifiutato un matrimonio combinato e aver rivendicato il proprio diritto alla libertà (Ansa)
I sindaci «rossi» sottoscrivono una lettera per sfidare la paura. Ma non si rendono conto che, a far spavento, sono le loro città.

Fosse soltanto Modena: i fatti di cronaca avvenuti negli ultimi anni in Emilia-Romagna sono la cartina di tornasole di un sistema, quello emiliano romagnolo, che ha mostrato tutte le sue falle, fatte anche di retorica un tanto al chilo. Quella, ad esempio, di decine di sindaci della regione Emilia-Romagna che, dopo la tentata strage sabato scorso, si sono stretti intorno al primo cittadino di Modena firmando una lettera-appello congiunta, intitolata «Non usate la paura».

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