Aspi e la gemella Spea pronte a patteggiare con poco più di un milione nel procedimento sui report falsi fatti per anni sulla rete viaria. È il «sistema» che ha arricchito molti. E che, dopo disastro e beffe, sarà scordato.
Nuovi particolari dell'indagine sui ponti Pecetti, Sei luci e Paolillo: secondo gli inquirenti i tecnici Spea avrebbero modificato le informazioni per i tir. Un dirigente ha cercato di non consegnare i suoi appunti.
Lega e M5s approvano il decreto urgenze ma si spaccano sul responsabile della ricostruzione. L'ipotesi Emilio Signorini (presidente del porto) salta perché la moglie lavora per Autostrade. Soldi per gli sfollati e incentivi alle aziende. Spea nel registro degli indagati.