«Ripristino della legalità e restituzione degli spazi alla loro vocazione originaria»: sono queste, secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato in una nota, le motivazioni dello sgombero che questa mattina ha interessato il centro sociale Laurentino 38, noto come L38 Squat, a Roma.
L’operazione, coordinata dalla Questura di Roma, è stata preceduta da un’attività di analisi informativa e di mappatura delle criticità, con particolare attenzione alle dinamiche di occupazione abusiva stratificatesi nel tempo all’interno del complesso di proprietà di Ater Roma. Subito dopo l’accesso allo stabile da parte delle forze dell’ordine, i tecnici di Ater hanno avviato le operazioni di bonifica degli spazi. Durante l’intervento non è stato trovato alcun occupante all’interno della struttura. Un gruppo iniziale di una decina di attivisti, poi cresciuto fino a quasi un centinaio, si è arrampicato sul tetto in segno di protesta.



