scontri milano no giochi

{{ subpage.title }}

Fuochi ad altezza uomo dai No Giochi. La polizia risponde con gli idranti
Ansa
Sette fermati al corteo di Milano. L’evento sportivo è un pretesto per i soliti pro Pal.

Doveva essere il corteo contro le Olimpiadi «più insostenibili di sempre», ma la manifestazione andata in scena ieri a Milano è finita per scivolare rapidamente nell’ennesima piazza pro-Palestina, con i Giochi ridotti a semplice cornice e gli slogan ripetuti come un riflesso automatico. Nel finale la tensione è salita: dai manifestanti è partita una pioggia di petardi, pietre, fumogeni e fuochi d’artificio ad altezza d’uomo contro le forze dell’ordine, che hanno risposto con lacrimogeni e con gli idranti schierati a protezione dei blindati.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy