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Alla fine dietro al Russiagate c’era Obama
Barack Obama (Ansa)
Documenti dell’intelligence americana mettono in dubbio le modalità attraverso cui fu dichiarata l’interferenza di Mosca nelle elezioni Usa che incoronarono Trump: una prima valutazione le escludeva, ma dopo una riunione dei dem il report cambiò.
Quella mano della Clinton dietro il Russiagate
Hillary Clinton (Ansa)

È stato condannato a quattro di anni carcere l’ex dirigente dell’Fbi Charles McGonigal per aver collaborato con l’oligarca russo sotto sanzioni americane, Oleg Deripaska. I fatti, va detto, risalgono a dopo che il diretto interessato aveva lasciato il Bureau nel 2018. È comunque da notare che proprio McGonigal fu uno degli agenti che contribuì all’apertura di Crossfire Hurricane: la controversa indagine federale sulla presunta collusione tra Donald Trump e i russi.

Occhio al fuoco amico sull’Italia
Ansa
Spedire a Kiev armi e denaro, ammassare truppe in Europa orientale e sbarrare le acque a Mosca, anziché spegnere l’incendio, lo farà divampare. Presto, il caos potrebbe estendersi all’Asia. Con esiti imprevedibili.
La firma di Hillary sul Russiagate
Hillary Clinton (Ansa)
Secondo l’accusa del procuratore Durham, Hillary Clinton avrebbe pagato una società per infiltrarsi nei server della Casa Bianca e creare un link tra Trump e Mosca.
Le Firme

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