L'Onu discuterà del razzismo della polizia su richiesta di Paesi come Kenya, Uganda e Congo, dove la violenza è all'ordine del giorno. Sull'operazione aleggia l'ombra di Xi Jinping, intenzionato a screditare Washington.
Primi effetti della protesta violenta: Minneapolis, a guida dem, scioglie i suoi distretti e le mecche liberal. New York e Los Angeles tagliano i fondi agli agenti. Inginocchiarsi fa male: Winston Churchill diventa un «razzista».
La morte di George Floyd sta ridisegnando le strategie elettorali dei due principali candidati alla Casa Bianca in vista delle elezioni di novembre. E, nel pieno dello scontro politico, si riaffaccia la figura di Richard Nixon.
La morte di George Floyd poco c'entra con le devastazioni degli Antifa sostenuti da associazioni legate a George Soros. La figlia del sindaco di New York protesta contro il padre: arrestata. The Donald rispolvera «Law and order».