produzione auto elettriche

I big dell’auto vogliono mollare il verde ma chiedono aiuti per il dietrofront
  • Sui motori tradizionali incombe il bando Ue, però il mercato rifiuta le elettriche. Le aziende si barcamenano in ordine sparso e, dopo aver preteso soldi per la transizione, si aspettano incentivi per invertire la rotta.
  • Mancano 800.000 operai specializzati nei veicoli eco. Vendite ferme a ottobre. Mercedes annuncia «miliardi» di tagli.

Lo speciale contiene due articoli.

«Troppi regali alla Cina. Ora Bruxelles imbocchi la neutralità tecnologica»
Guido Guidesi (Imagoeconomica)
L’assessore lombardo Guido Guidesi: «C’è grande confusione nel settore automotive. Che assist a Pechino con il solo elettrico, puntiamo sull’innovazione».
  • A ottobre i leader dell’Unione si incontreranno per cercare soluzioni al rischio dipendenza. Meglio tardi che mai. Il vero problema è che le case occidentali continuano a produrre buona parte delle loro vetture in Oriente.
  • Sciopero dei lavoratori dello stabilimento Stellantis a Melfi: la situazione di incertezza sugli investimenti va avanti da troppo tempo. Non ci sono i componenti per l’elettrico.

Lo speciale contiene due articoli.

L’Ue pensa alle macchine elettriche senza preoccuparsi delle batterie al litio
iStock

Tra i progetti green annunciati l’anno scorso dall’Unione europea c’è quello di arrivare entro il 2035 alla produzione di sole auto elettriche. Obiettivo sicuramente nobile, ma che non tiene in considerazione il mercato degli accumulatori agli ioni di litio.

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