La Verità

PELLEGRINO ARTUSI

I lombardi non sono mai stati senza cervello

Il 19 dicembre ricorre il 30° della scomparsa di Gianni Brera, straordinaria capacità divulgativa anche in campo gastronomico. Ha raccontato un’Italia rurale, cucina di popolo contrapposta a quella borghese. Oche, cacciagione e l’ormai dispersa cervellata.

La «pax cacciucca» tra fascisti e anarchici

Nel 1936 Costanzo Ciano cercò di creare momenti di condivisione tra le anime avverse di Livorno. E «il ganascia», soprannome del consuocero del Duce, organizzò una serata popolare a base della zuppa di pesce labronica con musiche, canti e baldorie.

Friuli, melting pot di una cucina di frontiera

La regione è punto d'incontro e di scambio tra culture diverse che, proprio nel cibo, permettono di scoprire storie e tradizioni sopravvissute all'omologazione dei tempi moderni. Dai salumi al radicchio rosa di Gorizia, dalle chicche casearie alle verze.

Eraclito, il mandante del prosciutto e melone

Il filosofo di Efeso 2.500 anni fa teorizzò la legge dei contrari, come il gettonatissimo abbinamento per combattere la calura. Ma sono numerosi i piatti estivi che si ripetono intramontabili ogni anno. Alcuni diventati veri classici codificati dagli chef.

Artusi, il padre della patria gastronomica

Le sue ricette da viaggiatore goloso e nutrizionista diedero per la prima volta un'identità nazionale al cibo. Il suo libro vanta 110 edizioni per un milione di copie e traduzioni delle 790 preparazioni in tutti i continenti. Ad agosto il…

Quel mosto ardente che infiamma la bocca

La mostarda deve il nome all'unione di due parole latine: l'olio essenziale dei semi di senape viene aggiunto a frutta e zucchero. Nata per allungare la stagione di consumo di cibi e ortaggi, nel tempo è diventata delizioso accompagnamento di…

Il destino delle rane: dalle risaie al risotto

Tradizionalmente somministrate alle puerpere e ai convalescenti, furono elogiate da Pellegrino Artusi come rimedio per il mal di pancia. A Venezia un tempo erano dette il «bocon del vescovo». E a Milano gli ambulanti le spellavano vive per i clienti.

Crudo e melone, coppia più buona del mondo

L'abbinamento, «misterioso» per Achille Campanile, risale al Medioevo e forse addirittura all'antica Grecia. Il suo segreto è l'unione del dolce con il salato. Un piatto unico, che in Lombardia e Veneto diventa ingrediente di un risotto a calorie zero.