päivi räsänen

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L’Inquisizione finnica: deputata cristiana condannata per odio
Päivi Räsänen (Ansa)
Assolta per un tweet del 2019 in cui citava San Paolo, ma punita per un opuscolo del 2004 dove si esprimeva sulla omosessualità.

Un’assoluzione e una condanna. Si è concluso così, in un amaro misto di gioia e di delusione, l’iter processuale che da sette anni vedeva imputata Päivi Räsänen, classe 1959, medico, parlamentare finlandese dei Suomen Kristillisdemokraatit, i cristiano democratici di Finlandia, ed ex ministro degli Interni. Tutto aveva avuto inizio per un tweet del giugno 2019 in cui la donna, molto semplicemente, criticava la sponsorizzazione ufficiale della Chiesa evangelica luterana di Finlandia al Pride 2019 e, nel farlo, allegava l’immagine di un brano biblico da San Paolo. Incredibile a dirsi, tutto si è originato solo da questo.

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