leonexiv

{{ subpage.title }}

Pure il Papa invoca ordine e sicurezza
Papa Leone XIV (Ansa)
Leone XIV ringrazia gli agenti per il loro sacrificio a favore del bene comune. Tutto il contrario della sinistra che, dagli immigrati agli antagonisti, tifa per chi delinque. E, come Scuderi di Avs, si illude di poter fare a meno della repressione, in nome dell’inclusione.

Perfino il Papa si è accorto che «ordine e sicurezza sono doni che costano sacrificio a chi li garantisce», cioè a poliziotti e carabinieri. Leone XIV, parlando a dirigenti e funzionari dell’ispettorato di pubblica sicurezza in Vaticano, ha ringraziato gli agenti, riconoscendo che con la loro attività contribuiscono «notevolmente al bene di tutti». Tuttavia, ciò che è evidente per il Pontefice non lo è per la sinistra, che ogni volta si divide tra la necessità di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e la diffidenza nei confronti delle forze dell’ordine. La parte più radicale dei compagni non perde mai occasione per criticare la polizia. Le forze dell’ordine inseguono due tizi che non si sono fermati all’alt di una pattuglia schiantandosi contro il palo di un semaforo? Invece di schierarsi dalla parte dei carabinieri, a sinistra stanno con chi ha violato la legge. E infatti per settimane hanno fatto il tifo per i fuggiaschi contro i militari dell’Arma, plaudendo all’iscrizione nel registro degli indagati di quei servitori dello Stato che invece di girarsi dall’altra parte hanno fatto il loro mestiere. E quando gli agenti intervengono a Torino per sgomberare un covo di antagonisti, liberando la città da un presidio di illegalità, i compagni si schierano con gli sgomberati invece che con chi ha ripristinato l’ordine.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy