Più il fronte si avvicina e più i palazzi mostrano le ferite dei missili. A Kramatorsk la stampa viene fermata. Mentre i militari di ritorno sono in silenzio, con i volti neri.
Bombardato lo scalo di Kramatorsk, 50 morti. Macabra «dedica» su un missile su cui era tracciata la scritta «per i bambini». Ma è giallo sulle responsabilità. Ursula Von der Leyen e Josep Borrell visitano Bucha.