giovanni tizian

Congiura del silenzio sui dossieraggi. Salvini e i suoi sulle barricate
Matteo Salvini. Nel riquadro, Pasquale Striano (Imagoeconomica)
Il Carroccio denuncia: «Il nostro leader a processo per Open arms e ci sono 10 anni di presunte spiate contro di noi». Nelle carte dei pm ora spunta un altro giudice della Dna che inguaia Laudati e Striano.
Giornalisti pagati da Soros per screditare il Qatargate
George Soros (Getty Images)

L’inchiesta finisce nel tritacarne della feroce lotta tra Qatar ed Emirati Arabi. Sulla scia di questi ultimi si sono mossi pool di cronisti, alcuni al soldo del finanziere. Il ruolo dell’autore del falso scoop del Metropol.

Meranda sapeva del libro sulla Lega almeno un mese prima della pubblicazione
Gianluca Meranda
Un audio svela che l’avvocato era già stato informato dell’uscita. Nella registrazione insulti a Matteo Salvini e ai membri del partito: «Ignoranti. Facciamo il segno della croce».
La stampa «rossa» va in testacoda sull’amico di Tizian
Gianluca Meranda e Francesco Vannucci
«Repubblica» e «Domani» provano a difendere l’inchiesta anti Salvini, ma non spiegano il ruolo della «fonte» Gianluca Meranda.
A occultare, omettere e oscurare è Damilano
Marco Damilano (Ansa)
L’allora direttore dell’«Espresso» iniziò così l’editoriale che, nei suoi piani, doveva inchiodare Matteo Salvini al suo silenzio. Ora che però le carte sono scoperte, ne subisce il contrappasso. Adesso è lui a dover parlare e non può nascondersi dietro il cavallino della Rai.
Le Firme

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