Il giovane, indagato insieme a Leonardo La Russa per una presunta violenza sessuale, è titolare a Londra di una start up al fianco di un coetaneo con aspirazioni da produttore televisivo che studia a Cambridge.
Leonardo Apache La Russa (Ansa)
Oltre a Xanax e cocaina la ragazza avrebbe assunto anche altre sostanze come Quetiapina (calmante) e Stilnox (sonnifero). È arrivata in ospedale «lucida» e in «buone condizioni generali». Le lesioni di cui si è parlato «non sono lesioni da stupro conclamato». I presunti violentatori avrebbero usato il preservativo.
Ignazio La Russa (Ansa)
Si procede per tesi precostituite: tutti colpevolisti a prescindere, senza nemmeno conoscere i fatti. Ignazio La Russa avrebbe fatto meglio a tacere. Ma anche i figli delle alte cariche istituzionali hanno diritto alla presunzione d’innocenza.
Eugenia Roccella (Imagoeconomica)
Fischiato il ministro. E i dem vogliono cacciare Filippo Facci dalla Rai per una frase sgradita.
Elly Schlein (Imagoeconomica)
La vicenda di una ragazza ventenne che sostiene di essere stata violentata da un coetaneo è dolorosa e meriterebbe di essere trattata con delicatezza e rispetto. Naturalmente, capisco che il genitore di un ragazzo poco più che maggiorenne, accusato di un reato ignominioso, in una situazione del genere voglia aiutare il figlio. Tuttavia, fossi stato nei panni di Ignazio La Russa avrei evitato di intervenire.