Dopo le rivelazioni della Verità, Luigi Di Maio ha posto il veto al ritorno di Ernesto Maria Ruffini a capo dell'ente per la riscossione del fisco, malgrado le manovre del Bullo. Gioiscono i dipendenti, che quando l'ex direttore se ne andò fecero girare una sua foto con scritto «Ciaone».
Quando c'è da fare le nomine, il Bullo si ricorda di essere in maggioranza: cerca di rimettere Ernesto Maria Ruffini a capo dell'ente che trasforma le segnalazioni della Gdf in accertamenti veri e propri.