La Verità

EMANUELE CARUSO

Sangue sull’affare delle armi di D’Alema

Attentato all’imprenditore colombiano che trattava con Baffino: cinque colpi di pistola al corpo e alla testa. L’uomo, considerato dalla stampa un riciclatore di denaro sporco per conto dei paramilitari, si è salvato.

Su D’Alema faro dei pm colombiani

Dopo che la trasmissione d’inchiesta «Sigue la W» ha dedicato un’intera puntata all’indagine facendo ascoltare gli audio di Baffino, la Fiscalía ha chiesto i documenti.

Così D’Alema ha spinto i suoi broker a trattare con l’ente del ministero

Non solo Leonardo e Fincantieri: l’ex premier tentò di accreditare Emanuele Caruso e Francesco Amato anche alla corte del fedelissimo Nicola Latorre, dg dell’Agenzia industrie difesa. Quest’ultimo conferma alla «Verità»: «Volevano vedermi, poi l’incontro è saltato all’ultimo».

Il Colombia-gate incrocia le escort del Cav

Il broker Emanuele Caruso frequentò l’azienda di Enrico Intini, l’amico di Massimo D’Alema citato nell’indagine sui giri di Gianpaolo Tarantini. Mistero sul patrocinio dell’Apm all’associazione del sedicente collaboratore dei servizi. Chi lo ha concesso, ora lo rinnega.