«Oceani mai così bollenti»? È già accaduto
«Repubblica» fa allarmismo però la temperatura è superiore solo di un centesimo di grado rispetto al 2016.
«Repubblica» fa allarmismo però la temperatura è superiore solo di un centesimo di grado rispetto al 2016.
Sergio Mattarella insiste sull’allarme climatico, ma a rappresentare un pericolo per il nostro «stile di vita» non sono tanto i fenomeni atmosferici, quanto chi vuole toglierci le auto, i viaggi e persino le bistecche. Il nemico di costoro non è…
La rivista che dà lezioni di scienza al mondo pubblica un grafico truccato: le vittime delle alte temperature hanno una scala divisa per cinque. Un’illusione ottica per terrorizzare i lettori anche se il gelo è più letale.
Dopo Karl Lauterbach contro Roma, la testata denigra le mete meridionali, paventando perdite da 2.000 miliardi nel settore. E delira: «La gente preferirà il Galles alla Grecia».
Il meteorologo dell’Aeronautica Guido Guidi: «È oggettivamente impossibile sostenerlo. Le temperature elevate? Chi fa il mio mestiere le chiama “onde di calore”, usare “Lucifero” è solo spettacolarizzazione che danneggia l’informazione: tutte catastrofi, nessuna catastrofe».
Mari, temperature, catastrofi imminenti. Sui giornali si scatena la gara a chi fa più terrorismo. E l’Inail partecipa a un progetto per mappare l’«emergenza calore».
Il G20 rivela: per la transizione ecologica le sole nazioni «emergenti» dovranno spendere 10.800 miliardi in 7 anni. Se ci aggiungiamo i soldi che sborseremo noi «ricchi», è chiaro che qualcuno farà profitti a palate.
Sui giornali, in tv e sui social ormai le mappe delle temperature sembrano un film dell’orrore, piene di chiazze viola o perfino nere. È l’armocromia per spaventarci.
I giornali stranieri, ispirati da nostri connazionali, dipingono Roma come «infernale». Un danno per il turismo e per l’intero Paese, stremato da pandemia e crisi energetica.
Le temperature di questi giorni non sono affatto una novità, anzi in passato si toccarono picchi più elevati. Ma per terrorizzare le persone si pubblicizzano le rilevazioni prese sul terreno, maggiori di quelle classiche.Se non cominciamo a sostituire il petrolio…
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.