Liberata una «mente» del Bataclan
Mohamed Bakkali, condannato a 30 anni per gli attentati del 13 novembre 2015 e a 25 per un altro attacco, godrà di sei permessi della durata di 36 ore ciascuno.
Mohamed Bakkali, condannato a 30 anni per gli attentati del 13 novembre 2015 e a 25 per un altro attacco, godrà di sei permessi della durata di 36 ore ciascuno.
L’accoglienza indiscriminata sta trascinando la società a una resa totale all’islam radicale, tanto da tacere su certi fatti di cronaca per paura delle reazioni dei seguaci di Allah. Un deciso passo verso l’autodistruzione.
Nel libro V13, il francese fa un viaggio nell’orrore degli attentati del 2015. Proprio lui che, polemizzando con l’amico scrittore, difese le buone ragioni della «convivenza».
Dal 31 ottobre al 13 novembre: la morte di Ezra Pound a Venezia e quella di Theo Van Gogh per mano islamica. Armando Diaz annuncia la vittoria italiana nella Grande Guerra. La strage degli Italiani a Nassirya e quella di…
Il musicista Olivier Latry, titolare dello strumento sopravvissuto al rogo del 15 aprile 2019: «Tornerà nel 2024, ma l’acustica non sarà più la stessa. Il nostro non è un un lavoro, ma servizio: siamo il ponte tra chi ascolta e…
Mohamed Toujgani nei sermoni esortava a «bruciare i sionisti». Guidava la moschea del quartiere da cui sono usciti i tagliagole del Bataclan e decine di foreign fighters. Il governo: «Minaccia a sicurezza nazionale».
Nella morte di 130 persone e il ferimento di altre 800 per mano dei terroristi islamici, la sera del 13 novembre 2015 a Parigi, «non c'è niente di personale». Sono le incredibili parole pronunciate da Salah Abdeslam, l'unico membro sopravvissuto…
Iniziato il processo al commando della strage di Parigi. L’estremista islamico Abdeslam Salah fa professione di fede davanti alla corte, poi si lamenta per le condizioni in carcere: «Non bisogna trattarci come dei cani»
Da domani le udienze per la strage del 2015: da Salah Abdeslam non si caverà nulla, mentre il reclutamento in carcere continua.
L’uomo, un algerino, si trovava già in carcere in Puglia. Sarebbe dovuto uscire a giugno, ma ieri gli è stato notificato un fermo per terrorismo internazionale. Avrebbe fornito lui i documenti falsi alla cellula che seminò il terrore la sera…
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