Giovanni Legnini, sottosegretario di Matteo Renzi, poi numero due al Csm, lanciò il bando per spostarne i conti da Intesa alla pugliese. Che nel frattempo aveva acquisito la disastrata Tercas.
Il Fondo interbancario ha deliberato un impegno complessivo di 700 milioni, 310 subito disponibili. Il piano di intervento sale a 1,4 miliardi (da 900 milioni). Resta la tagliola dell'Ue: le condizioni di mercato richieste mettono a rischio i risparmiatori.