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Virus fase 2: sottomessi ai cinesi
Xi Jinping e Sergio Mattarella (Ansa)

Ma che bravi questi cinesi. Non passa giorno che non ci regalino qualche cosa. Una volta è direttamente la Repubblica popolare a spedirci tonnellate di dispositivi sanitari. Un'altra è Jack Ma, il fondatore dell'Amazon di Pechino, a donarci un milione di mascherine e 100.000 kit per i medici. Poi c'è Huawei, il gigante dei telefonini che fa concorrenza a Apple, a mandarci 200.000 mascherine e tecnologia per gli ospedali.

Con Huawei perdiamo la sponda atlantica
Ansa
Due articoli inseriti nel decreto «Cura Italia» ci espongono al pericolo di aprire le nostre reti informatiche a fornitori non sicuri. I nostri dati sensibili potrebbero finire in mano a società su cui Pechino ha il controllo statale, con il rischio di terremoti diplomatici.
A colpi di «regali» e messaggi solidali Pechino si sta comprando l’Italia
Ansa
  • Proseguono senza sosta gli invii di materiale sanitario dalla Cina, che molto spesso sono tutt'altro che gratuiti. Ma l'operazione simpatia non è innocente e cela il vero volto del regime. Che intanto caccia i giornalisti critici.
  • I leader M5s sono di casa all'ambasciata della Repubblica popolare. Ma il vero garante del sodalizio siede al Quirinale.

Lo speciale contiene due articoli.

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