{{ subpage.title }}

Paritarie, PV&F: «Salvarle subito per impedire collasso del sistema scuola»

Paritarie, PV&F: «Salvarle subito per impedire collasso del sistema scuola»
Ansa

«Serve 1 miliardo per salvare 13.000 istituti paritari italiani e 180mila che vi lavorano. Altrimenti a settembre almeno uno su tre resterà chiuso. Non sarebbero soldi a fondo perduto, ma investimenti a vantaggio di tutti: chi sceglie una scuola paritaria garantisce allo stato un risparmio di aule e personale». Sono le parole di Jacopo Coghe, vice presidente di Pro Vita & Famiglia al flashmob organizzato a Montecitorio dalla stessa onlus insieme all'associazione Non si Tocca la Famiglia, Associazione Family Day, comitato Polis Pro Persona e tante altre sigle.

«Salvare le paritarie - ha continuato Coghe - significa impedire il collasso del sistema scuola in Italia. Ogni studente nella scuola statale costa 6.500 euro, contro i 500 euro in media per ciascuno dei 900.000 alunni delle paritarie. Le scuole paritarie fanno risparmiare allo Stato circa 900 milioni di euro l'anno e quindi non si può più aspetterebbe un istante per stanziare i fondi a loro favore».

«Adesso, subito - ha concluso Pro Vita e Famiglia - il finanziamento degli stipendi, il rimborso delle rette e l'adozione del costo standard per le scuole paritarie. E venga accettata la proposta di un fondo nazionale per le paritarie prima che siano tutte fallite. Significherebbe risparmio per lo Stato, no a classi pollaio nelle pubbliche, e giustizia sociale perché altrimenti solo le scuole ricche sopravvivranno, le più povere chiuderanno. Queste scuole inoltre sono un presidio contro la malavita, lo spaccio la povertà».

Gucci sfila anche nella Formula 1. Sarà il top sponsor del team Alpine
@Alpine Cars
La maison debutterà nel 2027 con la scuderia francese di cui è consigliere Briatore.

Che il potenziamento dei marchi di lusso sfrecci sui circuiti di Formula 1 è assodato. Un Gran Premio non è solo una corsa tra macchine: è immaginario pop, convergenza di stelle social, traguardo «aspirazionale», direbbe qualcuno, per una platea vastissima.

Continua a leggereRiduci
Faang, poi Magnifici 7, ora Batmmaan: le sigle-traino di Wall Street iniziano ad avere «pilastri» meno solidi Aziende come Microsoft e Meta rallentano, Alphabet cresce. L’ascesa dei cinesi nell’IA aumenta la volatilità.

Nel firmamento di Wall Street, nulla brilla quanto una sigla azzeccata. Per oltre un decennio, il termine Faang è stato il porto sicuro del risparmiatore globale, un acronimo coniato nel 2013 per racchiudere i cinque pilastri dell’economia digitale: Facebook (oggi Meta), Amazon, Apple, Netflix e Google (Alphabet). Con l’aggiunta del segno «+», il club si era allargato per includere colossi come Microsoft, cercando di intercettare ogni centimetro di crescita tecnologica.

Continua a leggereRiduci
Il cristianesimo per Biffi: «Tutte le fedi hanno del buono ma soltanto una è un “fatto”»
Giacomo Biffi (Imagoeconomica)
Ristampato il «Dizionario» del celebre cardinale: «Gli avvenimenti non si scelgono, sono». Della Chiesa diceva: «Capolavoro compiuto con i deludenti materiali umani».

Una miniera di sapienza e illuminazioni. Con la scrittura semplice e diretta del grande uomo di fede. Del pastore d’anime, del teologo che ha uno sguardo largo e affettuoso verso l’umanità e il mondo intero. Lo sguardo dell’uomo risolto. Siamo nel 2003, il secolo breve è appena terminato, le crisi dell’economia non si sono ancora abbattute sulle borse mondiali.

Continua a leggereRiduci
Il Crystal Palace fa centro al primo colpo in Europa: sua la Conference League
Il Crystal Palace festeggia la Conference League dopo la vittoria per 1-0 in finale contro il Rayo Vallecano (Ansa)
Gli inglesi battono 1-0 il Rayo Vallecano nella finale di Lipsia e conquistano il primo trofeo europeo della loro storia. Decide Mateta nella ripresa. Terzo titolo in un anno per la squadra di Glasner dopo FA Cup e Community Shield.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy