Gianluigi Paragone commenta i fatti scottanti della tv pubblica: dalla telecronaca contestata di Petrecca durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali fino alla gogna mediatica che ha investito il comico Andrea Pucci, che avrebbe dovuto co-condurre una serata di Sanremo insieme a Carlo Conti.
Gianluigi Paragone analizza il retroscena politico del voto referendario: una sberla che dovrebbe spingere Giorgia Meloni a cambiare squadra, per assicurarsi il sostegno degli elettori e la possibilità di tornare al governo nel 2027.
Ordinanze giudiziarie, bimbi costretti allo choc di essere allontanati dai genitori e ora emergono anche incongruenze tra le perizie delle Asl. «Un'immagine metaforica di un fallimento istituzionale». Così lo psichiatra Tonino Cantelmi descrive l'allontanamento forzato di Catherine dai suoi figli.
Gianluigi Paragone rompe il coro del politicamente corretto per analizzare quello che nessuno ha il coraggio di dire: stiamo aprendo una porta che doveva restare chiusa. L’attacco all’Iran non è solo un atto di guerra: è un salto nel buio che rischia di trascinare l’Europa e l’Italia in un baratro senza ritorno.
Se un poliziotto spara a un delinquente finisce sotto inchiesta, ma se un magistrato distrugge la vita di un innocente non paga mai. Gianluigi Paragone a valanga contro il sistema giudiziario italiano.






