Gli USA finanziano la ferrovia del rame nel cuore dell’Africa, la Cina accelera sull’energia nucleare, BYD apre in Pakistan uno stabilimento di auto elettriche, la Norvegia vuole più petrolio e gas.
Lo stretto resta chiuso, export USA in crescita. Prezzi sotto pressione e crisi dell’alluminio. La guerra cambia flussi, regole e equilibri globali.
Asia in emergenza tra diesel e GNL. La Cina rivende gas. India e Myanmar razionano, valute asiatiche sotto pressione. Fed attendista sui tassi.
Domanda asiatica in calo. Teheran colpisce infrastrutture energetiche. Shipping globale nel caos. La guerra aiuta la Russia. Shock energetico prolungato? I sauditi temono petrolio a 180$.
Lo Stretto resta chiuso e il petrolio sale. Si cercano rimedi ma le riserve sono solo una toppa. La Russia intanto sorride. Von der Leyen pentita sul nucleare.






