Antonello Piroso
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Da Nixon alla Luna: formidabile quell’anno

Ansa

Nel 2019 ogni giorno ci offrirà una ricorrenza importante. Tutte datate 1969, quando l'uomo fa il primo passo sul nostro satellite, il presidente del Watergate entra alla Casa Bianca, il rock esplode a Woodstock e l'Italia inizia ad avere paura del terrorismo.
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«Nessuna nostalgia . Noi due siamo “Ritorno al futuro”»

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Immaginate una serata in cui risentire 29 settembre, Bang bang, Un angelo blu, Tutta mia la città. Ma anche Che colpa abbiamo noi, C'è una strana espressione nei tuoi occhi, Bisogna saper perdere, È la pioggia che va. Eseguite in coppia dai due leader di quei gruppi che furono The Rokes e l'Equipe 84: in ordine rigorosamente alfabetico, Shel Shapiro e Maurizio Vandelli.

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Dori Ghezzi: «A Grillo i 5 stelle sono scappati di mano»

LaPresse

L'artista a ruota libera su Fabrizio De André e sulla politica: «Ho detto a Beppe che ha sbagliato a voler governare da solo. Così ha favorito il potere di Renzi e della Lega. Salvini fan di Faber? Frequenta gli ultrà e ha una visione opposta alla sua, che stava con gli ultimi».
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Claudia Gerini: «Sul Me too ipocrisia da sepolcri imbiancati»

LaPresse

L'attrice contro le contraddizioni del movimento femminista: «Chi fa carriera usando il proprio corpo poi non faccia crociate». E sul governo: «Mi sono piaciuti Di Maio in Confindustria e Salvini sul censimento dei rom, adesso si sono avvitati su sé stessi. Non sto invecchiando. Sto crescendo. Io vedo tutto sempre in un'ottica positiva. I messaggi negativi si depositano nel nostro subconscio e diventano controproducenti».
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«Pettino tutti i Vip di destra o di sinistra, ma è l’intelligenza che fa la differenza»

LaPresse

L'hair stylist Roberto D'Antonio: «Ho sistemato la testa alla Carfagna e alla Gelmini. La Santanché mi usa come ufficio. Io però, se fossi etero, corteggerei la Boschi. Quanto a destra e sinistra, per il Roberto parrucchiere ogni cliente è una testa. Per il Roberto persona in quella testa poi ci devono essere ironia, intelligenza, educazione».
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Forattini: «Rispetto la fede. Ma in Dio, non nei politici»

LaPresse

Il disegnatore satirico, che si dice ateo, ha prodotto 15.000 vignette e pubblicato 60 libri che hanno venduto più di 3 milioni di copie. «Mai stato di alcuna fazione. La sinistra mi ha accusato di essere di destra, solo perché non m'inchinavo davanti ai suoi dogmi».
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«Fazio è cresciuto in Rai. Deve tutto all’azienda ma ignora cos’è la gratitudine»

LaPresse

Pier Luigi Celli è stato due volte alla tv di Stato (e fu licenziato al bar). «C'è gente che dovrebbe tenere a bada il delirio d'onnipotenza. Non faccio i nomi, ma ci sono due persone cresciute in Rai che sanno di televisione, uno a livello di programmi, l'altro d'informazione. Ma a loro non basta essere tra i migliori in circolazione. Reputano di essere gli unici, e irripetibili».
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«Non spreco energie per vendicarmi in Rai»

LaPresse

Licia Colò, la conduttrice dal cuore verde s'è ripresa il suo spazio dopo essere stata cacciata: «Decise Vianello, davvero ora ha un programma in tv?». A Niagara la natura è padrona: «Conte è serio, nessun governo però ha fatto nulla: per questo poi accadono i disastri».
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Battisti è un killer: il suo posto è in galera

LaPresse

Dal Brasile l'ex Pac sostiene che gli annunci del neopresidente Jair Bolsonaro sulla sua estradizione siano solo «fanfaronate». Per decenni ha goduto dell'appoggio di intellò e politici convinti di farne un perseguitato ma la realtà è che è solo un assassino.
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Alfredo Cerruti: «Eravamo volgari ma ha stravenduto l’unica canzone senza parolacce»

È l'ultimo degli Squallor, dissacrante gruppo degli anni Settanta: «Diventammo idoli dei giovani sfottendo ipocriti e benpensanti».