{{ subpage.title }}

App Immuni, P&F: «Ma quelli che si stracciano le vesti sono quelli che facevano l’aperitivo coi cinesi?»

App Immuni, P&F: «Ma quelli che si stracciano le vesti sono quelli che facevano l’aperitivo coi cinesi?»
Ansa

«Una bufera per nulla. Politici che si stracciano le vesti per un'immagine innocente ma che viene accusata di essere "stereotipata". Lasciando da parte il mezzo, ossia l'app Immuni utile solo a tracciare degli italiani e a violare la loro privacy, come è possibile che oggi mostrare una donna con un bambino in braccio e il papà che lavora in smart-working diventi una colpa di cui chiedere scusa? L'immagine, prontamente rimossa, spiega questo Paese meglio di molte parole» hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Pro Vita e Famiglia onlus.

«Che il ministro delle Pari Opportunità Elena Bonetti risponda e si scusi via twitter promettendo una modifica entro breve dopo l'attacco di Anna Paola Concia, ex politica e attivista Lgbt, la dice lunga su chi oggi rappresenta le donne e le loro istanze secondo il governo» hanno attaccato.

«Ci preme sottolineare - hanno poi proseguito - che alle donne non fa impressione essere dipinte con un bimbo in braccio, ma non aver avuto sostegno dal governo, solo annunci e bonus vuoti e ridicoli. Quello che fa letteralmente schifo e che sarebbe da rimuovere, è sapere che i propri figli, tra i pochissimi in Europa, non sono potuti tornare in sicurezza a scuola e che molte mamme o papà si trovano in questi giorni a gestire lavoro e bambini senza alcun aiuto. Per tutto questo chi chiederà scusa a tante mamme e papà?» hanno continuato Brandi e Coghe. Poi Pro Vita & Famiglia chiude la nota con una domanda: «Ma quelli che oggi si stracciano le vesti, sono quelli che facevano l'aperitivo con i cinesi?».

«I giovani usano il fashion per comunicare»
Barbara Fabbroni (Getty Images)
La criminologa e scrittrice Barbara Fabbroni: «Il modo in cui si vestono non è soltanto stile: è una forma di posizionamento nel mondo, identitaria e relazionale. Ignorarla significa non ascoltare una generazione che cerca nuovi codici per interpretare una realtà complessa».

Negli ultimi anni la moda ha intrapreso un cammino di trasformazione, evolvendo da mera espressione estetica a potente strumento di comunicazione sociale. Sempre più spesso, stilisti, brand e designer utilizzano le passerelle per trattare temi complessi e urgenti come la violenza di genere, le disuguaglianze sociali e le dinamiche di potere. Il corpo diventa, così, un palcoscenico su cui vengono raccontate storie di resistenza, protesta ed empowerment.

Continua a leggereRiduci
Dai banchi di pesce alle luci di New York. Boscarato insegue una cucina da Oscar
iStock
Seconda puntata sulla vita di «sior Dino». Che trasforma il suo «Dall’Amelia» a Mestre in un luogo di contaminazione culturale.

Quando il «montanaro» Dino Boscarato sbarca alle cucine dell’Amelia, di pesce aveva come riferimento solo le trote che si pescavano sulle rive dei torrenti del suo Cadore nativo. Ma aggirarsi tra le bancarelle dei mercati della pesca lagunare è ben altra cosa.

Continua a leggereRiduci
India alla guida dei Brics nel 2026: Nuova Delhi punta sul Sud globale
Narendra Modi (Ansa)
Dal 1° gennaio l’India ha assunto la presidenza dei Brics, per la prima volta alla guida del formato allargato a dieci Paesi. Narendra Modi propone una visione «humanity-first», mentre sullo sfondo pesano le tensioni commerciali con gli Stati Uniti e la sfida di rafforzare il ruolo del Global South in un contesto geopolitico instabile.
Continua a leggereRiduci
Will Smith denunciato per molestie da un musicista della sua tournée
Will Smith (Getty Images)
La querela riferisce di avance sessuali, ritorsioni e licenziamento ingiustificato.

Ancora problemi giudiziari per Will Smith. L’attore, produttore cinematografico e vincitore nel 2022 del premio Oscar come migliore attore protagonista, 57 anni, secondo quanto riporta il magazine americano People è stato citato in giudizio martedì scorso per molestie sessuali e licenziamento illecito da una star di America’s Got Talent, Brian King Joseph. L’uomo, 32 anni, violinista professionista del tour di Smith Based on a True Story: 2025, lo ha accusato di aver mostrato un «comportamento predatorio», sostenendo che il rapper lo avrebbe «deliberatamente manipolato» per «ulteriore sfruttamento sessuale». Brian King Joseph sta anche perseguendo l’attore e la sua società Treyball Studios Management per risoluzione illecita del contratto - il musicista è stato licenziato dalla star di Hollywood - e ritorsioni, in una causa intentata presso la Corte suprema della California, contea di Los Angeles.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy