Marco Patricelli
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La seconda guerra mondiale doveva scoppiare cinque giorni prima

Il primo settembre si ricordano gli 80 anni dall'invasione della Polonia. Adolf Hitler aveva pianificato l'attacco per il 26 agosto ma all'improvviso congelò tutto alla ricerca di un accordo con Italia, Francia e Inghilterra.
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La doppia vita di Hedy, la bomba sexy che ideò il wireless

Alla Lamarr si deve il primo nudo integrale nel cinema. Ma «la donna più bella della Terra» fu anche una scienziata.
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Il sacrificio polacco a Montecassino. Stalingrado della campagna d’Italia

Ansa

Per la prima volta, 75 anni dopo quella sanguinosa ed epocale battaglia, i presidenti della Repubblica polacca e di quella italiana il prossimo 18 maggio saranno fianco a fianco per commemorare le vittime militari e civili.
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La ritirata suicida di un reparto di Ss per non arrendersi all’Armata Rossa

Wikipedia

Quella dell'11 maggio 1945 a Slivice, in Boemia, fu l'ultima grande battaglia della seconda guerra mondiale. I partigiani cechi sbarrarono il passo ai tedeschi in ritirata che volevano consegnarsi alle truppe americane
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Il conte ossessionato dalla morte lasciò un ospedale gioiello in Boemia

È uno dei complessi barocchi più belli della Repubblica Ceca. Opera di Franz Anton von Sporck, in lite perenne con i gesuiti. I militari potevano godere di cure gratis in cambio di tre preghiere quotidiane per lui.
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La beffa dei quattro polacchi scampati all’inferno

Ansa

Avevano elaborato e portato a compimento un piano geniale e rischiosissimo. Il 20 giugno 1942 rubarono delle divise da Ss, si impadronirono di un'automobile e uscirono dal lager dopo aver incrociato il vicecomandante, che ricambiò i saluti militari.
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Boček, l’ultimo pilota Raf che salvò l’Europa

Devon S A (Mr), Royal Air Force official photographer

Il veterano della seconda guerra mondiale è il testimone della lotta per la libertà sui cieli del Vecchio continente, con gli Spitfire dell'aviazione britannica e la coccarda della Cecoslovacchia sulla fusoliera. Anni da eroe, ma un rientro in patria amarissimo.
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Il fascismo è morto il 25 luglio 1943 e si combatte ancora il suo fantasma

Ansa

I conti con il ventennio non si chiusero il 25 aprile. Fu l'ordine del giorno Grandi a dissolvere storicamente e politicamente il regime. Ma per la sinistra resta un'etichetta da appiccicare a tutto ciò che le è contrario.
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Anche l’omicidio di un procuratore per nascondere la strage di Stalin

Ansa

Il massacro di migliaia di ufficiali polacchi fu rivelato il 13 aprile 1943 dai tedeschi, ma l'Urss rovesciò l'accusa sui nazisti contando sul silenzio degli alleati. Solo nel dopoguerra la verità. E chi condusse l'inchiesta fu ucciso.