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La rossa Emilia continua a pagare il «teatro delle molestie» di Parma
La sala del Teatro Due di Parma
  • Nonostante la condanna del regista Le Moli, la Regione conferma l’accreditamento e il sostegno al Teatro Due. Almeno otto le vittime, ignorate anche dal Centro per le donne. Nella Fondazione un ex assessore dem.
  • Indagato per maltrattamenti e lesioni alla moglie Missiroli, primo cittadino di Cervia. La replica: «Accuse infamanti». Ma il centrodestra chiede le dimissioni.

Lo speciale contiene due articoli.

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Un coretto al Duce rianima la sinistra: «Allarme fascismo»
Il palazzo dove ha sede Fratelli d'Italia a Parma
Parma, alcuni giovani di Fdi intonano un brano del ventennio. Donzelli: «Da noi chi sbaglia paga». Ma la Procura indaga.
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Moda e pubblicità in mostra alla Fondazione Magnani Rocca
Giovanni Gastel, 4 colori almeno! copertina per rivista Donna, marzo 1982/Archivio Giovanni Gastel


Alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo (PR) una mostra che racconta l'Italian Style dal 1950 agli anni 2000. In un intreccio di moda, fotografia e pubblicità, esposte (sino al 14 dicembre 2025 ) oltre 300 opere, fra cui iconiche campagne pubblicitarie di Armando Testa e Olivieri Toscani e straordinari scatti di Giovanni Gastel e Gian Paolo Barbieri.

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Oscar Ghiglia. La signora Ojetti nel roseto, 1907. Collezione privata Courtesy Società di Belle Arti, Viareggio

Alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo, una mostra «che sa di primavera» celebra il tema floreale dal Novecento ad oggi attraverso le opere dei grandi nomi dell’arte italiana: da Boldini a Segantini, passando per Guttuso, Balla, De Pisis e Paolini, esposti oltre 150 capolavori, provenienti da prestigiose istituzioni pubbliche e collezioni private.

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Alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo (Pr), un’interessante mostra (sino al 15 dicembre 2024) indaga il rapporto fra il movimento surrealista e la scena culturale italiana dalla fine degli anni Venti alla fine degli anni Sessanta. Esposti, tra gli altri, capolavori di Magritte, Mirò, De Chirico, Leonor Fini.

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