pantelleria

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Lo spirito vulcanico di Pantelleria si trova nel suo vino
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Dalla vite ad alberello alla bottiglia di passito: sull’isola lavorare la terra non è un mestiere ma una danza con le radici dell’anima.

Per iniziare a raccontare di Pantelleria, molti possono essere gli spunti. Forse il più originale è quello di Italo Cucci, commissario straordinario del Parco nazionale isolano, che la definisce «il Continente, tant’è la ricchezza, la vastità racchiusa in una capocchia di spillo che la rappresenta».

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Ragusa Foto Festival 2023
Federica Bellii, How Far Is Too Close to the Heart

Appuntamento imperdibile della rovente estate siciliana, è in corso ad Ibla (sino al 27 agosto) l’undicesima edizione del Ragusa Foto Festival, importante manifestazione culturale diffusa sul territorio che propone, oltre a 10 monografiche, un fitto programma di eventi – letture portfolio, talk e workshop – con tanti ospiti di spicco, italiani e internazionali.

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Ottant'anni fa gli Alleati sbarcano sul primo lembo d'Italia: Pantelleria
Pantelleria, 11 giugno 1943. Uomini della 1st Infantry Division britannica poco dopo lo sbarco sull'isola (Getty Images)

L’11 giugno 1943 gli Alleati conquistarono il primo pezzo d’Italia, l’isola di Pantelleria, che si arrese senza combattere. Questo episodio contribuì alla caduta del regime, ma cosa sarebbe successo se la roccaforte nel Mediterraneo avesse resistito?

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Anche l’oro di Pantelleria in coda per il Pnrr
Vendemmia dello zibibbo a Pantelleria (Getty Images)
In arrivo sull’isola 52 milioni dell’Ue. Aiuteranno lo zibibbo, la vite ad alberello che dal 2014 fa parte del patrimonio Unesco (prima pratica agricola al mondo a ottenere il riconoscimento). E da cui si ricava un vino passito conosciuto in tutto il mondo.
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Maggio 1943: la battaglia di Pantelleria, l'isola-fortezza
Pantelleria sotto le bombe nel maggio 1943 (Getty Images)

Ottant'anni fa gli Alleati iniziavano l'Operazione «Corkscrew» per l'occupazione dell'isola, fondamentale per il successivo sbarco in Sicilia. Gli Italiani resistettero un mese sotto una pioggia di bombe incessante. Oltre 1.000 bombardieri scaricarono 6.400 tonnellate di esplosivi fino alla resa per sete e crollo psicologico.

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