- Cibo sintetico, auto elettriche, case risparmiose: l’Unione Europea vuole cambiarci abitudini «per economizzare». Invece si spenderà di più.
- Il presidente di Assoambiente Chicco Testa: «Siamo senza tecnologie e materie prime, diventeremo dipendenti di Cina e Usa. Basta sprecare soldi nel fotovoltaico, meglio investire in centrali a carbone efficienti».
- Il direttore di Unionplast Libero Cantarella: «Normative Ue senza vantaggi ecologici con costi scaricati sui consumatori».
Nel riquadro, Alberto Clò
L’esperto dei mercati energetici Alberto Clò: «I prezzi si formano in base alle aspettative degli investitori, mettere un limite non ha senso Con l’embargo sul petrolio russo la situazione esploderebbe. E con le rinnovabili sarebbe peggio: saremmo ostaggio di Pechino»
Mario Draghi (Massimo Di Vita/Archivio Massimo Di Vita/Mondadori Portfolio via Getty Images)
Roma è la prima ad attuare lo straordinario piano strategico messo a punto per sconfiggere Mosca: abbassare il riscaldamento e spegnere la luce. «Non è economia di guerra», dice Mario Draghi. Però le aziende chiudono e scarseggiano prodotti nei supermercati. Joe Biden vuol abbattere lo zar a colpi di caviale e vodka: il mondo va a pezzi e abbiamo leader così.
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Il paradosso: rimettiamo in funzione le centrali per sostituire il gas russo, ma la materia prima l’acquistiamo sempre a Mosca. Bruxelles intanto nega bond comuni per l’energia: il costo delle sanzioni non sarà distribuito.
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- Previsti tre step. Da sabato l’Italia è in preallarme, però il governo ha approvato la possibilità di ricorrere a misure della fase di emergenza energetica senza doverla dichiarare, ma solo attraverso un decreto del ministero della Transizione ecologica.
- Il grillino in Africa con Claudio Descalzi. Fonti diplomatiche: «Aumento delle forniture».