La Verità

HOUELLEBECQ

È solo la nostra viltà che ci rende sottomessi

Dieci anni fa il massacro di «Charlie Hebdo», proprio nel giorno in cui usciva il capolavoro di Houellebecq. Rileggendolo oggi, ci si accorge che quel romanzo non parla dell’islam che avanza, bensì dell’arrendevolezza di una civiltà stanca e decadente.

Banlieue così francesi che se ne occupa Algeri

Da noi le anime belle come Andrea Riccardi insistono: «Serve immigrazione per contrastare la denatalità». Intanto però il ministro magrebino si fa sentire Oltralpe: «Garantite la sicurezza dei cittadini che avete accolto». L’integrazione è una favoletta.

La cronaca dà ragione a Houellebecq

Nel suo romanzo Sottomissione, lo scrittore immaginava che l’islam avrebbe conquistato l’Europa non con la violenza, ma comprando le élite con i suoi milioni.