Profumi primaverili, consistenze rurali e un pizzico di creatività per portare in tavola un ingrediente antico e prezioso: il grano monococco. Si tratta dell’antenato di tutti i cereali che viene riscoperto e rimesso a coltivazione in questi anni nelle Marche che, come molti dovrebbero sapere, sono uno dei centri di massima sperimentazione e coltura del grano.
Questa ricetta è nata da una scampagnata, tra i sassi d'un borgo antico dove fanno capolino le violette. Abbiamo pensato di unirle a un'altra eccellenza dell'orto di stagione, gli asparagi, e di dar loro un po' di sprint con le prime fragole.
Siamo in piena estate e di certo non abbiamo voglia di cibi troppo elaborati, tuttavia non è mai buona cosa perdere il gusto per innovare, inventare, fare un po' come il mare che aspetta una refola di tramontana per darsi trasparenze cristalline o un groppo di maestrale per dimostrare la sua energia.
È proprio una ricetta da estate piena che vi farà portare in tavola un piatto che può essere un corposo antipasto, un secondo, soprattutto se accompagnato da una variegata e ottima insalatina fresca, oppure, se fate la preparazioni in dimensioni ridotte, un ottimo finger food per accompagnare un aperitivo.
Siamo nel primo giorno d'estate e quindi portiamo in tavola il mare, il sole e il profumo dei prati in fiore. Non siamo proprio nel giardino di Giverny di Claude Monet, ma abbiamo cercato - si parva licet - di acconciare una ricetta che ci disponga in armonia con la bella stagione. È un primo di facile realizzazione che però darà allegria alla tavola. Protagonisti sono i fiori di zucca che in queste settimane sono carnosi, profumati, pieni. E partendo da questo regalo della natura possiamo realizzare una semplicissima crema che dà però colore al piatto e calore ai sensi. Dunque in cucina.