L'ex agente dell'FBI Charles McGonigal (Getty Images)
A innescare, nel 2016, l’indagine contro il tycoon fu proprio l’ex agente Fbi arrestato per i soldi ricevuti dall’oligarca Deripaska.
Le sanzioni decise dal presidente statunitense Donald Trump hanno affossato la valuta russa e le aziende degli uomini vicini allo zar. La manipolazione valutaria è lo strumento di Washington per colpire l'economia di Mosca, basata sull'esportazione delle materie prime e l'importazione dei generi alimentari. Ma il Cremlino potrebbe avere un'asso nella manica: un nuovo sistema bancario sviluppato con la Cina per evitare agli oligarchi i controlli - e quindi le strette - volute dagli Usa.