Il presidente di Confapi: «Il decreto Rilancio sarà deludente, il 70% delle piccole e medie imprese non supererà l'estate. Per loro riaprire costa più che rimanere chiusi, ma così si rischia l'evasione da sopravvivenza».
Il premier vanta la «potenza di fuoco» del decreto liquidità, ma nelle bozze si parla di appena 1,5 miliardi stanziati, a cui se ne potrà aggiungere un altro. Quanto ai prestiti alle imprese, gli unici fondi certi serviranno a pagare le imposte che il governo ha rinviato.
Lo scontro tra Pd e M5s porta a un testo «salvo intese». Restano i dubbi sulle scadenze fiscali, da cui è esentato chi dimostra il calo dei ricavi. Liquidità garantita al 100% solo per la prima soglia, sopra ci sono le forche caudine delle valutazioni bancarie.