bolla immobiliare

Pechino e Berlino hanno un problema. Sono unite dalla malattia del mattone
Xi Jinping (Ansa)
Arrestato un manager di Evergrande: il partito comunista cinese punta il dito sulla corruzione ma la crisi è strutturale. In Germania il crollo di Signa coinvolge le banche che negli anni hanno finanziato la sua crescita.
Rischio bolla immobiliare: Milano per ora è salva
iStock
  • Secondo il report di Ubs che analizza diverse città, il capoluogo lombardo, dove i prezzi reali sono scesi del 2% in linea con la crescita degli affitti e dei redditi reali locali, non risulta a rischio immobiliare. In Europa la situazione è stabile ma non troppo.
  • Il mercato immobiliare europeo si posiziona nella parte medio bassa della classifica del rischio bolla, eccezione fatta per Monaco che ottiene il quarto posto. Le metropoli a maggiore rischio sono Zurigo, Dubai, Miami e Tokyo.

Lo speciale contiene due articoli.

«La crisi globale di matrice cinese è figlia di errori fatti qui nel 2008»
Giulio Tremonti (Imagoeconomica)
Giulio Tremonti: «Il Dragone unisce il peggio di comunismo e capitalismo. L’Occidente ha ridotto le regole e dato troppo potere alle banche centrali. I mutui subprime? Sono stati un contentino per la classe media distrutta».
Il colosso immobiliare, quotato a Wall Street e a Hong Kong, ha chiesto al tribunale di New York protezione dai creditori. Anche Country garden e Zhongzhi rischiano l’insolvenza. Il Dragone è in crisi e adesso si teme l’effetto domino sulle banche.
Prospettive negative per le due super potenze mondiali. Pesano la crisi immobiliare e l’aumento dei prestiti non restituiti.
Le Firme

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