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Mondo virtuale, ecco quanto costa «atterrare» sul metaverso di Facebook

Mondo virtuale, ecco quanto costa «atterrare» sul metaverso di Facebook

I costi per vendere attraverso il metaverso di Facebook

Come pensa Facebook, che ha recentemente cambiato nome in Meta, di monetizzare l’universo virtuale che è in fase di realizzazione nella sua app Metaverse Horizon Worlds? L’iniziativa, che consentirà ai creator di questi oggetti virtuali di venderli, è in fase di test riservato a un ristretto numero di sviluppatori. Secondo quanto riportato da Nft Twitter, Meta vorrebbe chiedere una percentuale del 47,5% su ogni transazione di oggetti Nft comperati sulla sua piattaforma.

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Se il Comune occupa un terreno il proprietario paga ancora l’Imu
(IStock)
La Cassazione: «L’obbligo del versamento termina solo con il decreto di esproprio».

La situazione è paradossale ma vera, al punto che per mettere fine a qualsiasi controversia si è scomodata la Cassazione civile tributaria. Chi è proprietario di un terreno che viene occupato dal Comune per la realizzazione di opere di interesse pubblico, come potrebbe essere la realizzazione di una strada, per tutta la durata del cantiere deve continuare a pagare l’Imu. E dunque saldare l’imposta su un bene dove ci sono già le ruspe del Comune e che, quindi, non si può usare. In sintesi: la proprietà di un terreno è condizionata dai progetti del sindaco che, se decide di aprire lì un cantiere per fare una struttura di interesse pubblico, ci manda una squadra di operai, privando il legittimo proprietario della facoltà di disporre del bene come meglio crede, però non lo priva dell’obbligo di pagare le tasse.

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L’Italia snobba Bruxelles sulle «case green»
(IStock)
Il governo nicchia sul recepimento della direttiva che impone costosi edifici a emissioni zero e la ristrutturazione di quelli datati Von der Leyen attendeva da Roma, entro il 31 dicembre 2025, la bozza del piano. Anche Francia e Germania temporeggiano.

La direttiva sulle ristrutturazioni degli immobili, la cosiddetta direttiva «Case green», giace in un limbo, quello del mancato recepimento. In realtà ci sarebbe ancora tempo, visto che è entrata in vigore il 28 maggio 2024 e va recepita entro il 29 maggio 2026. Ma due scadenze sono già saltate. Dal 1° gennaio 2025, infatti, gli Stati membri non dovevano più concedere incentivi per l’installazione di caldaie autonome alimentate da combustibili fossili (a parte alcune eccezioni). Per questo, la Commissione Ue ha avviato una procedura d’infrazione contro l’Italia (insieme a Estonia e Ungheria) per mancato recepimento completo dell’articolo che vieta gli incentivi alle caldaie autonome a combustibili fossili.

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La Commissione europea lancia la nuova Strategia antirazzista per il 2026: miliardi di euro per aumentare la sorveglianza digitale "contro l'odio", rieducare studenti e insegnanti, irreggimentare i media.