Daniele Capezzone
In primo piano

Di Maio chiede «un po’ di deficit» per placare la base del Movimento

LaPresse

  • Il vicepremier dalla Cina: «Si può rientrare dal debito in due o tre anni». Su Giovanni Tria la tensione, sotto traccia, resta. Giuseppe Conte ai capigruppo M5s: «Reddito di cittadinanza in manovra». Pensioni, nel nuovo testo tagli sopra i 4.500 euro.
  • Dopo aver tifato spread, Europa ed Emmanuel Macron, i dem contestano la pace fiscale promessa. L'ennesimo scollamento dalla realtà in nome di un principio: stangare il contribuente.

Lo speciale contiene due articoli.

In primo piano

Il Pd dalle cene allo sciopero della fame

LaPresse

Dopo la sfida a colpi di banchetti mancati fra i big del partito, Roberto Giachetti annuncia che digiunerà finché non sarà convocato il congresso. Intanto, Carlo Calenda continua a sparare su Matteo Renzi e propone di sciogliere i dem. Potrebbe essere vicina la creazione del suo movimento.
In primo piano

Il Pd riparte da una cena in famiglia ma a tavola si portano tutti il veleno

LaPresse

  • Matteo Orfini: rifondiamo il partito. Una mossa per rinviare il congresso e dare tempo a Matteo Renzi. E Maurizio Martina la stoppa: «Primarie subito». Carlo Calenda si gioca la carta conviviale: «Invito Matteo, Gentiloni e Minniti». E parte l'ironia.
  • Arrivano i primi frutti da Maria Elena Boschi in Alto Adige: nasce il patto Lega-Svp. Il movimento autonomista trentino, che garantì il posto a Meb, visto il tracollo dei democratici valuta un asse con il Carroccio.

Lo speciale comprende due articoli.

In primo piano

Mattarella difende gli euroburocrati che da mesi ci riempiono di insulti. Le difficoltà per entrare in Lussemburgo

LaPresse

  • L'imprecazione scatologica a Matteo Salvini è solo l'ultimo degli attacchi verbali che ci riguardano. Dal «vomitevoli» macroniano, al «lazzaroni» di Jean - Claude Juncker, al «beoni» di Jeroen Dijesselbloem. E il Quirinale? Bacchetta i nazionalisti.
  • Il ministro del Granducato ci fa la morale, ma gli extracomunitari che cercano lavoro lì hanno vita durissima. Tasse da pagare, controlli continui e una doppia visita medica.

Lo speciale contiene due articoli

In primo piano

Il vice Juncker sbrocca con Salvini sui migranti. Ma intanto la linea dura paga: Italia terza rotta

LaPresse

  • Il ministro a Vienna tratta con i tedeschi sulle espulsioni, si schiera con Victor Orbán e subisce l'attacco del collega lussemburghese, che gli rinfaccia il passato: «Venivate a lavorare nel Granducato». Appunto: a lavorare...
  • Con le Ong fuori gioco, gli scafisti rispolverano i barchini di legno: 184 a Lampedusa Il Viminale studia un rimpatrio lampo. Intanto, i clandestini puntano Grecia e Spagna.

Lo speciale contiene due articoli

In primo piano

Insulti da Parigi: «Siete un guaio per l’euro»

LaPresse

  • Il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici, muove guerra all'Italia. Come previsto, dopo l'Ungheria tocca a noi. Prima la minaccia sull'immigrazione: o ci si allinea o niente aiuti. Poi l'affondo: «Da voi è pieno di tanti piccoli Mussolini».
  • Restano le tensioni sulla manovra tra gli alleati: le risorse basterebbero solo per pensioni e taglio delle tasse, ma il M5s non vuole rinunciare al reddito di cittadinanza. Il ministro degli Esteri: «Bilancio europeo inadatto agli italiani».
  • Il presidente della Bce: «Tassi invariati, stop al Qe a fine anno ma servono misure di stimolo».

Lo speciale contiene tre articoli.

In primo piano

Il modello svedese crolla sull’immigrazione

LaPresse

Anche se resta lontano dal governo, il vero vincitore delle elezioni è il partito sovranista di Jimmie Åkesson. Perdono gli altri gruppi. È il Paese che ha accolto di più. Risultato? Crisi di rigetto, mancata integrazione, criminalità. Come aveva evidenziato Donald Trump.