Giovanni Legnini (Salvatore Laporta, KONTROLAB, LightRocket via Getty Images)
Nei fascicoli ancora segreti ci sono telefonate fra Gianluca Jacobini, condirettore dell'istituto ora agli arresti, e Giovanni Legnini. Nelle carte si parla anche della battaglia per il procuratore generale del capoluogo pugliese.
Giovanni Legnini, sottosegretario di Matteo Renzi, poi numero due al Csm, lanciò il bando per spostarne i conti da Intesa alla pugliese. Che nel frattempo aveva acquisito la disastrata Tercas.